motivi decorativi geometrici e vegetali (decorazione plastico-architettonica) by Talenti Jacopo fra, Alberti Leon Battista, Bertini Giovanni (e aiuti) - produzione fiorentina (sec. XIV, sec. XV)

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decorazione plastico-architettonica motivi decorativi geometrici e vegetali
motivi decorativi geometrici e vegetali (decorazione plastico-architettonica) by Talenti Jacopo fra, Alberti Leon Battista, Bertini Giovanni (e aiuti) - produzione fiorentina (sec. XIV, sec. XV) 
motivi decorativi geometrici e vegetali (decorazione plastico-architettonica) di Talenti Jacopo fra, Alberti Leon Battista, Bertini Giovanni (e aiuti) - produzione fiorentina (sec. XIV, sec. XV) 
1458-1470 
ca 1314-ca 1365 
Decorazione plastico-architettonica 
decorazione plastico-architettonica 
00281201 
09 
0900281201 
I lavori per la decorazione architettonica della facciata di S. Maria Novella erano iniziati nel 1314. Si erano poi interrotti nel 1365 per difficoltà finanziarie della famiglia Baldesi, committente dei lavori. Il progetto di completamento venne promosso e finanziato da Giovanni di Paolo Rucellai che ne affidava l'incarico all'Alberti. Secondo il Dezzi Bardeschi (1970) alla fase trecentesca risalirebbero gli avelli e la decorazione del parato marmoreo fino al primo cornicione. Il Mancini invece (ed. 1967) aveva affermato che l'Alberti iniziava la propria opera a partire dalla zona immediatamente superiore agli avelli, comprendente gli archi a tutto sesto e i pilastri. Il Borsi (1975), concorda nell'assegnare all'Alberti, perche' concettualmente consoni alla linea del portale principale, la realizzazione degli archi a tutto sesto del parato marmoreo, ma pensa che pilastri e relativi capitelli siano da rimandare alla fase di costruzione trecentesca in quanto sarebbe dificile attribuirli all'Alberti, così poco propenso ai compromessi con l'architettura gotica. Dal punto di vista del disegno generale, l'Alberti concepì la facciata inscrivibile in più quadrati sovrapposti riconducendo le misure dei vari elementi a rapporti proporzionali con i lati di questi quadrati e al raggio dei cerchi in essi inscritti, e calibrando le proporzioni tra la parte inferiore e quella superiore con la soluzione del fregio che divide le due zone. Il parato marmoreo a motivi geometrici esprime la chiara intenzione dell'Alberti di riallacciarsi alla tradizione locale romanica. La sua esecuzione fu affidata a Giovanni di Bertino e alla sua bottega. Per quanto riguarda i motivi, chiari riferimenti araldici alla famiglia Rucellai sono le vele con le sartie che corrono lungo il fregio, sui pilastri e attorno all'occhio centrale qui alternate ad imprese medicee. Il sole figurato che trionfa al centro del timpano è invece simbolo domenicano e nel contempo arme del quartiere di S. Maria Novella. Una interpretazione in chiave iconologica di questa decorazione è stata proposta dal Dezzi Bardeschi (1974): il motivo del sole e le forme stellate sarebbero simboli ermetici astrologici e filosofici. Il Dezzi Bardeschi (1970) ha pubblicato una serie di documenti relativi alla committenza del Rucellai 
motivi decorativi geometrici e vegetali 
Decorazione plastico-architettonica 
motivi decorativi geometrici e vegetali 
Firenze (FI) 
0900281201-0 
decorazione plastico-architettonica 
proprietà Stato 
marmo bianco/ scultura/ intarsio 
marmo serpentino/ intarsio 
bibliografia specifica: Dezzi Bardeschi M - 1970 
bibliografia specifica: Dezzi Bardeschi M - 1974 
bibliografia specifica: Fara A - 1988 
bibliografia specifica: Wittkower R - 1964 
bibliografia specifica: Borsi F - 1975 
bibliografia specifica: Mancini G - 1967 
bibliografia specifica: Mariotti J - 1996 
bibliografia specifica: Scalzo M - 1999 
bibliografia specifica: Syndikus C - 1994 
bibliografia specifica: Syndikus C - 1996 
bibliografia specifica: Tavernor R - 1998 
bibliografia specifica: Williams Lehmann P - 1988 
bibliografia specifica: Leon Battista - 1994 

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