motivo decorativo allegorica, impresa della famiglia Salviati (dipinto) by Allori Alessandro (sec. XVI)

https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0900281212-15_4 an entity of type: CulturalPropertyComponent

dipinto, sottarco della finestra destra, primo, terzo, quin motivo decorativo allegorica, impresa della famiglia Salviati
motivo decorativo allegorica, impresa della famiglia Salviati (dipinto) di Allori Alessandro (sec. XVI) 
motivo decorativo allegorica, impresa della famiglia Salviati (dipinto) by Allori Alessandro (sec. XVI) 
dipinto 
Simboli: libri; mitra; croce; pallio. Decorazioni: imprese; nastri; ghirlande; motivi fitomorfi; cherubini 
1582-1588 
0900281212-15.4 
dipinto 
00281212 
09 
0900281212 
Questi affreschi ornano la cappella di Sant'Antonino che fu costruita tra l'8 gennaio 1579 s. c. , la data della concessione della superficie nella chiesa ai committenti, e il 9 maggio 1589 quando fu inaugurata con la solenne traslazione del corpo del Santo. La data della posa della prima pietra della cappella superiore, 1582 (cfr. la scheda NCTN P18664), fornisce un utile termine post quem per i lavori a fresco probabilmente già avviati nel 1584, quando il Borghini accenna a pitture dell'Allori "... che vanno nella volta... " della cappella. Il 25 aprile 1583 il pittore aveva ricevuto tre scudi da Averardo e Antonio Salviati "... per la valuta di danari venti di azzurro oltramarino... , a buon conto di lavori da farsi", ma non è chiaro se l'azzurrite servisse per la tavola dell'altare o per gli affreschi. Questi furono completati entro il 1588, la data che compare insiieme alla firma dell'Allori a lato della `Sibilla' sulla parete destra (NCTN P18654). Nonostante la presenza della firma sia in questo luogo, sia sull'affresco con la `Terziaria domenicana che sogna l'assunzione di Sant'Antonino' (NCTN P18630), nel 1677 il Cinelli attribuì il ciclo a Bernardino Poccetti, evidentemente confondendosi con i dipinti sulla volta dell'attigua cappella del Santissimo Sacramento (Serragli). L'errore del Cinelli viene ribadita dal Baumgart e induce sia Follini e Rastrelli, sia il Venturi ad attribuire i dipinti in parte all'Allori e in parte al Poccetti (nella `Storia dell'arte...' del Venturi si legge il nome Riccetti, ma non essendo riuscita a trovare notizie di un pittore con un simile cognome o soprannome, chi scrive ha concluso che in realtà questo studioso riferisse al Poccetti e che il fantomatico Riccetti era il frutto di un'errore di stampa) 
motivo decorativo allegorica, impresa della famiglia Salviati 
sottarco della finestra destra, primo, terzo, quin 
Simboli: libri; mitra; croce; pallio. Decorazioni: imprese; nastri; ghirlande; motivi fitomorfi; cherubini 
Firenze (FI) 
detenzione Ente religioso cattolico 
motivo decorativo allegorica, impresa della famiglia Salviati 
intonaco/ doratura 

data from the linked data cloud

Licensed under Creative Commons Attribution-ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0). For exceptions see here