Santi Quattro Coronati/ angeli (dipinto murale staccato) by Ambrogio di Baldese, Smeraldo di Giovanni (inizio sec. XV)

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dipinto murale staccato Santi Quattro Coronati/ angeli
Santi Quattro Coronati/ angeli (dipinto murale staccato) di Ambrogio di Baldese, Smeraldo di Giovanni (inizio sec. XV) 
Santi Quattro Coronati/ angeli (dipinto murale staccato) by Ambrogio di Baldese, Smeraldo di Giovanni (inizio sec. XV) 
dipinto murale staccato 
dipinto murale comprendente due sezioni staccate e rincollate: una in alto di formato esagonale e una più in basso di formato centinato 
ca 1403-ca 1403 
0900281525-0 
dipinto murale staccato 
00281525 
09 
0900281525 
Gli affreschi sui pilastri sostituirono una decorazione più antica (metà sec. XIV) eseguita su commissione delle varie Arti prevalentemente su tavole. Verso la fine del XIV secolo si cominciò ad affrescare la chiesa, iniziando dalle volte e nel 1402 si decise di togliere le tavole dai pilastri sostituendole con affreschi, un documento ricorda infatti "…quando pe’ Capitani d’Orto San Michele fecero levare de’ pilastri della chiesa tucte le tavole di tucte le arti" (Firenze, A. S. F., S. Maria Nuova, Inv. dei mobili di Lembo Baldinucci, n. 3, c. 9-in Poggi G.). Sul presente pilastro secondo la ricostruzione del Cohn (1956) vi era precedentemente all’affresco una tavola le cui parti laterali rappresentanti scene del processo e del martirio dei Santi, sono oggi a Washington (National Gallery) ed a Philadelphia (Johnson Coll.). Appartengono alla seconda fase di decorazione dei pilastri quasi tutte le figure che si vedono oggi affrescate, il ciclo fu eseguito da numerosi pittori fra cui Ambrogio di Baldese, Smeraldo di Giovanni e Niccolò di Pietro Gerini ricordati nei libri di pagamenti (A. S. F. capitani di Orsanmichele, Libro di debito e credito, nn. 210-211-212-213-214, 1403-1409; documenti pubblicati in Gamba C.). Gli affreschi, coperti in seguito ad una imbiancatura eseguita nel 1770, sono riemersi solo dopo il restauro del 1864. Sul presente pilastro sono raffigurati i Santi coronati protettori dell’Arte dei Maestri di Pietra e di Legname. L’affresco attribuito genericamente dal Vasari ad Jacopo del Casentino, fu invece eseguito nel 1403 dai pittori Ambrogio di Baldese e Smeraldo di Giovanni come ricorda un documento “1403. Ambrogio di Baldese mette a oro assieme con Smeraldo di Giovanni suo compagno il tabernacolo di Maestri di pietra e di legname sul pilastro di Orsanmichele” 
Santi Quattro Coronati/ angeli 
11 H (quattro santi coronati) : 11G 
dipinto murale comprendente due sezioni staccate e rincollate: una in alto di formato esagonale e una più in basso di formato centinato 
Firenze (FI) 
proprietà Stato 
Santi Quattro Coronati/ angeli 
intonaco/ pittura a fresco 
intonaco staccato/ pittura a fresco 
bibliografia di confronto: Boskovits M - 1975 
bibliografia specifica: Vasari G - 1878-1885 
bibliografia specifica: Kirchen Florenz - 1940-1954 
bibliografia specifica: Gamba C - 1904 
bibliografia specifica: Cohn W - 1956 
bibliografia specifica: Horne H. P - 1909 
bibliografia specifica: Artusi L./ Gabbrielli S - 1973 

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