San Gioacchino/ Cristo benedicente/ San Giovanni Evangelista/ San Giovanni Battista (dipinto murale, ciclo) by Mariotto di Nardo (fine sec. XIV)

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dipinto murale, ciclo San Gioacchino/ Cristo benedicente/ San Giovanni Evangelista/ San Giovanni Battista
San Gioacchino/ Cristo benedicente/ San Giovanni Evangelista/ San Giovanni Battista (dipinto murale, ciclo) di Mariotto di Nardo (fine sec. XIV) 
San Gioacchino/ Cristo benedicente/ San Giovanni Evangelista/ San Giovanni Battista (dipinto murale, ciclo) by Mariotto di Nardo (fine sec. XIV) 
dipinto murale (ciclo) 
pittura murale con quattro campanelle in ferro battuto 
ca 1398-ante 1399 
0900281551-0 
dipinto murale 
00281551 
09 
0900281551 
La decorazione delle volte di Orsanmichele risale alla fine del secolo XIV. Con una ordinanza del “Consiglio Maggiore” della Repubblica in data 11 febbraio 1398, la Signoria autorizzò i Capitani di Orsanmichele a riservare dalle loro entrate annuali, la somma di 720 fiorini per tre anni, da spendere per affrescare le volte e le pareti della chiesa (Firenze, A. S. F., Arch. dei Consigli Maggiori, Provvisioni, Registri, num. 86, dal 29 Aprile 1397 al 22 Marzo 1398, fol. 330 recto; documento pubblicato in Horne H. P., 1909). Le prime campate ad essere affrescate furono le quattro verso via dei Calzaiuoli. Una poesia scritta in occasione della processione dei Bianchi del 1399 da Franco Sacchetti che era stato capitano della Compagnia nel 1398 e responsabile del programma iconografico delle pitture, ci informa che a questa data le prime quattro campate erano state già eseguite (poesia riportata in: Cohn W., 1958). Scomparse in seguito ad una imbiancatura eseguita nel 1770, sono riemerse solo dopo il restauro del 1864. La volta in questione rappresenta Gesù Cristo, San Giovanni Battista, Gioacchino, San Giovanni Evangelista. Queste figure sono iconograficamente in relazione con quelle della corrispondente volta sul lato sinistro (vedi P32872), vennero riferite dal Vasari ad Jacopo del Casentino. La critica successiva ha assegnato l’insieme ad un pittore molto vicino Spinello Aretino; il Gamba ha notato vicinanze con Giovanni dal Ponte; l’Offner vi ha riconosciuto un pittore dell’ambito di Niccolò di Pietro Gerini, mentre i Paatz hanno rilevato uno stile vicino a quello di Spinello Aretino, di Giovanni dal Ponte e di Lorenzo di Bicci. L’opera è stata infine attribuita a Mariotto di Nardo dal Boskovits. Il cattivo stato di conservazione rende difficili ulteriori osservazioni stilistiche 
San Gioacchino/ Cristo benedicente/ San Giovanni Evangelista/ San Giovanni Battista 
11 H (Gioacchino) : 11 H (San Giovanni Battista) : 11 H (San Giovanni Evangelista) : 11 D 
pittura murale con quattro campanelle in ferro battuto 
Firenze (FI) 
proprietà Stato 
San Gioacchino/ Cristo benedicente/ San Giovanni Evangelista/ San Giovanni Battista 
ferro/ battitura 
intonaco/ pittura a fresco 
bibliografia specifica: Boskovits M - 1975 
bibliografia specifica: Kirchen Florenz - 1940-1954 
bibliografia di confronto: Vasari G - 1878-1885 
bibliografia specifica: Boskovits M - 1968 
bibliografia specifica: Offner R - 1947 
bibliografia specifica: Bargellini P - 1969 
bibliografia specifica: Cohn W - 1956 
bibliografia specifica: Franceschini P - 1892 
bibliografia specifica: Horne H. P - 1909 
bibliografia specifica: Poggi G - 1895 
bibliografia specifica: Artusi L./ Gabbrielli S - 1973 
bibliografia specifica: Cohn W - 1957/ 1959 

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