ritratto di Annibale (dipinto) by Dell'Altissimo Cristofano (sec. XVI)

https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0900289806 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty

dipinto ritratto di Annibale
ritratto di Annibale (dipinto) di Dell'Altissimo Cristofano (sec. XVI) 
ritratto di Annibale (dipinto) by Dell'Altissimo Cristofano (sec. XVI) 
dipinto 
Ritratti. Personaggi: Annibale. Abbigliamento: armatura; manto 
ca 1568-ca 1596 
0900289806 
dipinto 
00289806 
09 
0900289806 
L'idea di costituire una galleria 'universale' di ritratti di uomini illustri si deve a Cosimo I de' Medici che nel 1552 iniziava il pittore Cristofano dell'Altissimo a Como con il compito di eseguire le copie dei ritratti di Paolo Giovio (1483-1552) aveva raccolto fin dal 1521 nella sua villa sul lago realizzando la più importante raccolta del genere del XVI secolo per interesse storico e documentario, esemplata sullo schema de "De viris illustribus" del Petrarca. Gli invii delle copie da Como furono continui dal 1552 fino al 1587: il Vasari nel 1568 nella edizione giuntina delle 'Vite' elenca più di duecento dipinti (cfr. Allegri) già presenti in Palazzo Vecchio dove Cosimo aveva fatto allestire una sala annessa ai locali della Guardaroba, la cosiddetta sala del Mappamondo o delle Carte geografiche, destinata ad accogliere, in una cornice particolarmente degna, anche la collezione dei ritratti. Durante il granducato di Francesco I il progetto cosimiano sembra interrompersi per riprendere con Ferdinando I che peraltro provvedeva a trasferire la collezione lungo i corrridoi degli Uffizi tra il 1587 e il 1591: nel 1597 il vicentino Filippo Pigafetta riordinava la raccolta secondo la "dignità e professione" dei ritrattati. La collezione gioviana fu proseguita fino al 1840 contando 492 pezzi. Nel 1596 è documentata la presenza in galleria di duecentosettantatrè quadri: oltre a quelli citati nella lista vasariana del 1568 o nelle liste di consegna successive sono da aggiunggere per la Meloni (cfr. bibl. ) alcuni ritratti che per identità stilistica sono da ritenersi eseguiti da Cristofano dell'Altissimo fra i quali la studiosa menziona il ritratto in questione che raffigura Annibale (247-183 a. C. ). Generale delle truppe puniche, provenendo dalla Spagna, invase l'Italia dopo aver valicato le Alpi con gli elefanti. Fu sconfitto a Zama da Scipione l'Africano 
ritratto di Annibale 
Ritratti. Personaggi: Annibale. Abbigliamento: armatura; manto 
Firenze (FI) 
proprietà Stato 
ritratto di Annibale 
tavola/ pittura a olio 
bibliografia di confronto: Venturi A - 1901-1940 
bibliografia specifica: Uffizi catalogo - 1980 
bibliografia di confronto: Dizionario biografico - 1960- 
bibliografia di confronto: Vasari G - 1878-1885 
bibliografia di confronto: Allegri E./ Cecchi A - 1980 
bibliografia di confronto: Beck J - 1974 
bibliografia di confronto: Frey H. W - 1940 
bibliografia di confronto: Gaye G - 1840 
bibliografia di confronto: Gotti A - 1872 
bibliografia di confronto: Gualandi M - 1844-1856 
bibliografia di confronto: Klinger Aleci L - 1998 
bibliografia di confronto: Lanzi L. A - 1982 
bibliografia di confronto: Mosco M - 1980 
bibliografia di confronto: Pavoni R - 1985 
bibliografia di confronto: Primato disegno - 1980 
bibliografia di confronto: Prinz W - 1978 
bibliografia di confronto: Literarische nachlass - 1923-1940 
bibliografia di confronto: Collezioni Giovio - 1983 

data from the linked data cloud

Licensed under Creative Commons Attribution-ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0). For exceptions see here