ritratto di papa Urbano V (dipinto) by Dell'Altissimo Cristofano (sec. XVI)

https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0900290020 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty

dipinto ritratto di papa Urbano V
ritratto di papa Urbano V (dipinto) di Dell'Altissimo Cristofano (sec. XVI) 
ritratto di papa Urbano V (dipinto) by Dell'Altissimo Cristofano (sec. XVI) 
dipinto 
Ritratti: Urbano V papa. Abbigliamento religioso: saio 
1565-1574 
0900290020 
dipinto 
00290020 
09 
0900290020 
L'idea di costituire la collezione di ritratti di uomini illustri, la cosidetta "gioviana", risale a Cosimo I che a tale scopo nel 1552 inviò a Como il pittore Cristofano dell'Altissimo per copiare la collezione di ritratti raccolta dal vescovo Paolo Giovio. Il Giovio, infatti, fin dal 1521, durante un soggiorno fiorentino ospite presso il cardinale Giulio de' Medici, aveva dato inizio alla costituzione della più importante raccolta del genere sia per qualità che per varietà di soggetti (giunse infatti a comprendere ben quattrocento ritratti). Lo stesso Giovio nel 1549, in una lettera pubblicata dal Frey, suggeriva a Cosimo di "mandar un pittorello a casa mia... acciò ne ricavi quelli più famosi, et che più gli gradiranno, per ornare una sala a Castello". Cristofano dell'Altissimo raggiunse Como nel 1552 e da quella data le copie furono inviate a Firenze costantemente. Nel 1568, nell'edizione Giuntina della seconda edizione delle Vite, Vasari elencava circa 220 dipinti (l'elenco è stato riprodotto in Cecchi/Allegri) già presenti in Palazzo Vecchio,in uno dei locali annessi alla guardaroba, la cosidetta sala del Mappamondo, che Cosimo aveva fatto allestire nel 1563. Con l'avvento al potere di Francesco I il progetto di Cosimo sembra interrompersi, ed infatti dai documenti si registrano solo notizie dell'esecuzione delle copie dalla collezione fiorentina. Il programma riprendeva invece con Ferdinando I, che provvedeva anche a far trasferire la collezione dei ritratti nella sua attuale collocazione, lungo i corridoi degli Uffizi, tra il 1587 e il 1591; nel 1597, infine, Filippo Pigafetta riordinava la raccolta disponendola in base alla professione dei ritrattati. La raccolta, che è stata assai imitata, fu proseguita fino al 1840, contando ben quattrocentonovantadue pezzi. A Cristofano dell'Altissimo spetta il nucleo iniziale di duecentottantaquattro dipinti tutti su tavola. Il dipinto raffigurante Urbano V è tra quelli elencati dal Vasari nel 1568 come presente in Palazzo Vecchio. Da un documento pubblicato dal Beck si ricava che il dipinto fu consegnato da Cristofano dell'Altissimo entro il 14 novembre 1565. Un dipinto di ugual soggetto è presente in Palazzo Pitti nel 1577; è ricordato, infatti, con circa 160 ritratti di uomini illustri nella "Descrittione dell'apparato delle stanze del Palazzo Pitti in Fiorenza", redatta da Alessandro Pezzano ed edita a Venezia nel 1577. La Mosco, che ha pubblicato la "Descrittione" ritiene che si tratti di una parte dei dipinti della collezione che nel 1568 era in Palazzo Vecchio e che da Palazzo Pitti sarebbe poi passata in Galleria intorno al 1587. Urbano V (1310 ca. - 1370), al secolo Guglielmo di Grimoard, fu papa dal 1362. Abbandonò la sede papale di Avignone nel 1367 per tornare a Roma, ma solo tre anni più tardi rientrava ad Avignone. Fu beatificato nel 1870. Il restauro successivo all'attentato ha riportato in luce l'iscrizione originale 
ritratto di papa Urbano V 
Ritratti: Urbano V papa. Abbigliamento religioso: saio 
Firenze (FI) 
proprietà Stato 
ritratto di papa Urbano V 
tavola/ pittura a olio 
bibliografia di confronto: Venturi A - 1901-1940 
bibliografia specifica: Uffizi catalogo - 1980 
bibliografia di confronto: Dizionario biografico - 1960- 
bibliografia di confronto: Vasari G - 1878-1885 
bibliografia specifica: Allegri E./ Cecchi A - 1980 
bibliografia di confronto: Beck J - 1974 
bibliografia di confronto: Frey H. W - 1940 
bibliografia di confronto: Gaye G - 1840 
bibliografia di confronto: Gotti A - 1872 
bibliografia di confronto: Gualandi M - 1844-1856 
bibliografia di confronto: Klinger Aleci L - 1998 
bibliografia di confronto: Lanzi L. A - 1982 
bibliografia di confronto: Pavoni R - 1985 
bibliografia di confronto: Primato disegno - 1980 
bibliografia di confronto: Prinz W - 1978 
bibliografia specifica: Restauri attentato - 1995 
bibliografia di confronto: Literarische nachlass - 1923-1940 
bibliografia di confronto: Collezioni Giovio - 1983 
bibliografia specifica: Mosco M - 1980 

data from the linked data cloud

Licensed under Creative Commons Attribution-ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0). For exceptions see here