ritratto di Enrico I del Portogallo (dipinto) by Dell'Altissimo Cristofano (sec. XVI)

https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0900290244 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty

dipinto ritratto di Enrico I del Portogallo
ritratto di Enrico I del Portogallo (dipinto) by Dell'Altissimo Cristofano (sec. XVI) 
ritratto di Enrico I del Portogallo (dipinto) di Dell'Altissimo Cristofano (sec. XVI) 
dipinto 
Ritratti. Personaggi: Enrico I re di Portogallo. Abbigliamento: all'antica 
1587-1587 
0900290244 
dipinto 
00290244 
09 
0900290244 
La collezione iconografica degli Uffizi vanta oggi quattrocentonovantadue ritratti di uomini illustri. Arricchita fino al 1840, fu iniziata da Cosimo I de' Medici nel 1552. In quell'anno, infatti, il duca invio' a Como il pittore Cristofano dell'Altissimo con lo specifico incarico di copiare i ritratti raccolti in circa trenta anni da Paolo Giovio (1483-1552). Sistemata nella villa sul lago, la raccolta gioviana era per la maggior parte costituita da ritratti copiati da affreschi, monumenti funerari o medaglie ma un certo spazio era dedicato anche ai ritratti di personaggi contemporanei. Corredata da brevi biografie ed esemplata sul tradizionale schema del "De viris illustribus" del Petrarca, la collezione comasca era ritenuta, nel XVI secolo, la piu' importante raccolta del genere: grande infatti era l'interesse storico e documentario ad essa legato. La realizzazione su tavola di ritratti a mezzo busto rappresentava un'innovazione rispetto alle tradizionali raccolte di ritratti di uomini famosi, solitamente ad affresco o comunque legati all'ambiente per il quale, in numero stabilito, erano stati dipinti. La scelta della tecnica dell'olio su tavola permetteva invece di aumentarne il numero all'infinito e di variarne la collocazione. Anche Cosimo I, interessato al valore iconografico della raccolta, adotto' questo sistema. Stabilitosi a Como, tra il luglio del 1552 e l'agosto del 1553 Cristofano dell'Altissimo invio' a Firenze ventiquattro ritratti. Nel luglio del 1554 spedi' ventisei tavole e nell'ottobre del 1556 altre venticinque. Nel 1568, nella edizione giuntina delle Vite, il Vasari cita, presenti in quell'anno a Firenze, piu' di duecento ritratti che furono sistemati in Palazzo Vecchio nella sala detta della Guardaroba o del Mappamondo, allestita dallo stesso Vasari su idea del duca per raccogliere lo scibile umano riguardante le "cose del cielo e della terra giustissime e senza errori". Come testimoniano i regolari pagamenti a Cristofano dell'Altissimo la raccolta fu accresciuta da Ferdinando I che, con le raccolte d'arte di casa Medici, colloco' anche la collezione gioviana nella Galleria degli Uffizi. I ritratti furono sistemati in questa nuova sede fra il 1587, anno iniziale del governo di Ferdinando, e il 1591. In questo periodo Cristofano invio' da Como a Firenze numerosi altri ritratti. Nel 1597 l'intera raccolta fu riordinata secondo le dignita' e professioni dallo scrittore vicentino Filippo Pigafetta che segnalo' le lacune in modo che la serie potesse essere aggiornata. L'interesse iconografico della raccolta ha favorito la diffusione di nuove copie come quelle ordinate da Ferdinando del Tirolo nel 1595. Il dipinto in questione, consegnato e pagato il 26 novembre 1587, raffigura il sovrano del Portogallo Enrico I (1512-1580), che divenne re soltanto in tarda eta' (1578), dopo essere stato arcivescovo e cardinale 
ritratto di Enrico I del Portogallo 
Ritratti. Personaggi: Enrico I re di Portogallo. Abbigliamento: all'antica 
Firenze (FI) 
propriet√† Stato 
ritratto di Enrico I del Portogallo 
tavola/ pittura a olio 
bibliografia di confronto: Venturi A - 1901-1940 
bibliografia specifica: Uffizi catalogo - 1980 
bibliografia specifica: Dizionario biografico - 1960- 
bibliografia di confronto: Vasari G - 1878-1885 
bibliografia di confronto: Beck J - 1974 
bibliografia di confronto: Frey H. W - 1940 
bibliografia di confronto: Gaye G - 1840 
bibliografia di confronto: Gotti A - 1872 
bibliografia di confronto: Gualandi M - 1844-1856 
bibliografia di confronto: Klinger Aleci L - 1998 
bibliografia di confronto: Lanzi L. A - 1982 
bibliografia di confronto: Pavoni R - 1985 
bibliografia di confronto: Primato disegno - 1980 
bibliografia di confronto: Prinz W - 1978 
bibliografia di confronto: Literarische nachlass - 1923-1940 
bibliografia di confronto: Collezioni Giovio - 1983 

data from the linked data cloud

Licensed under Creative Commons Attribution-ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0). For exceptions see here