San Giuliano (dipinto murale staccato) - scuola fiorentina (sec. XV)

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dipinto murale staccato San Giuliano
San Giuliano (dipinto murale staccato) - scuola fiorentina (sec. XV) 
San Giuliano (dipinto murale staccato) - scuola fiorentina (sec. XV) 
dipinto murale staccato 
L'affresco culmina con una centina trilobata internamente 
post 1402-ante 1410 
0900291883 
dipinto murale staccato 
00291883 
09 
0900291883 
Gli affreschi sui pilastri sostituirono una decorazione più antica (metà sec. XIV) eseguita su commissione delle varie Arti prevalentemente su tavole. Verso la fine del XIV secolo si cominciò ad affrescare la chiesa, iniziando dalle volte e nel 1402 si decise di togliere le tavole dai pilastri sostituendole con affreschi, un documento ricorda infatti <<…quando pe’ Capitani d’Orto San Michele fecero levare de’ pilastri della chiesa tucte le tavole di tucte le arti>> (Firenze, A. S. F., S. Maria Nuova, Inv. dei mobili di Lembo Baldinucci, n. 3, c. 9-in Poggi G.). Appartengono a questa seconda fase di decorazione dei pilastri quasi tutte le figure che si vedono oggi affrescate, il ciclo fu eseguito da numerosi pittori fra cui Ambrogio di Baldese, Smeraldo di Giovanni e Niccolò di Pietro Gerini ricordati nei Libri di Pagamenti (A. S. F. Capitani di Orsanmichele, Libro di Debito e Credito, nn. 210-211-212-213-214, 1403-1409; documenti pubblicati in Gamba C.). Gli affreschi, scomparsi in seguito ad una imbiancatura eseguita nel 1770, sono riemersi solo dopo il restauro del 1864. Sul pilastro in questione è affrescato San Giuliano, protettore dell'arte degli albergatori; nello stesso luogo era in precedenza collocata una tavola, rappresentante sempre lo stesso soggetto, distrutta nel 1380 (A. S. F. Capitani di Orsanmichele, Cod. 14, c. 5; vedi Cohn W., 1956). Il Vasari ha genricamente attribuito l'opera a Jacopo del Casentino, come tutta la decorazione della chiesa. Durante l'ultimo restauro l'affresco è stato staccato e si è scoperta la sinopia della storia sottostante ora conservata presso i depositi delle Gallerie Fiorentine (la sinopia è stata pubblicata dalla Borsook). Lo stemma dell'Arte dei Giudici è stato aggiunto in un momento successivo all'affresco. La sua presenza è infatti incongrua con la raffigurazione di San Giuliano, patrono dell'Arte degli Albergatori 
San Giuliano 
11 H (Giuliano) 
L'affresco culmina con una centina trilobata internamente 
Firenze (FI) 
proprietà Stato 
San Giuliano 
intonaco staccato/ pittura a fresco 
bibliografia specifica: Boskovits M - 1975 
bibliografia di confronto: Vasari G - 1878-1885 
bibliografia specifica: Gamba C - 1904 
bibliografia di confronto: Borsook E - 1980 
bibliografia di confronto: Cohn W - 1956 
bibliografia specifica: Artusi L./ Gabbrielli S - 1973 

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