San Giovanni Battista/ frati e devoti in preghiera (dipinto murale staccato) by Gerini Niccolò di Pietro (bottega) (sec. XV)

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dipinto murale staccato San Giovanni Battista/ frati e devoti in preghiera
San Giovanni Battista/ frati e devoti in preghiera (dipinto murale staccato) by Gerini Niccolò di Pietro (bottega) (sec. XV) 
San Giovanni Battista/ frati e devoti in preghiera (dipinto murale staccato) di Gerini Niccolò di Pietro (bottega) (sec. XV) 
dipinto murale staccato 
L'affresco culmina con una centina trilobata internamente 
post 1402-ante 1410 
0900291884 
dipinto murale staccato 
00291884 
09 
0900291884 
Gli affreschi sui pilastri sostituirono una decorazione più antica (metà sec. XIV) eseguita su commissione delle varie Arti prevalentemente su tavole. Verso la fine del XIV secolo si cominciò ad affrescare la chiesa,, iniziando dalle volte e nel 1402 si decise di togliere le tavole dai pilastri sostituendole con affreschi, un documento ricorda infatti <<…quando pe’ Capitani d’Orto San Michele fecero levare de’ pilastri della chiesa tucte le tavole di tucte le arti>> (Firenze, A. S. F., S. Maria Nuova, Inv. dei mobili di Lembo Baldinucci, n. 3, c. 9-in Poggi G.). Appartengono a questa seconda fase di decorazione dei pilastri quasi tutte le figure che si vedono oggi affrescate, il ciclo fu eseguito da numerosi pittori fra cui Ambrogio di Baldese, Smeraldo di Giovanni e Niccolò di Pietro Gerini ricordati nei Libri di Pagamenti (A. S. F. Capitani di Orsanmichele, Libro di Debito e Credito, nn. 210-211-212-213-214, 1403-1409; documenti pubblicati in Gamba C.). Gli affreschi, scomparsi in seguito ad una imbiancatura eseguita nel 1770, sono riemersi solo dopo il restauro del 1864. Sul presente pilastro è afferscato San Giovanni Battista patrono di Firenze e protettore dell'Arte dei Mercanti di Calimala; l'opera attribuita genericamente dal Vasari a Jacopo del Casentino, è stata riferita da Artusi Gabrielli a Giovanni del Ponte. L'affresco è invece avvicinabile alle altre opere di Niccolò di Pietro Gerini presenti nella chiesa. La Borsook ritiene il dipinto commissionato da privati per la presenza ai piedi del Santo di quattro devoti 
San Giovanni Battista/ frati e devoti in preghiera 
11 H (Giovanni Battista) 
L'affresco culmina con una centina trilobata internamente 
Firenze (FI) 
proprietà Stato 
San Giovanni Battista/ frati e devoti in preghiera 
intonaco staccato/ pittura a fresco 
bibliografia specifica: Boskovits M - 1975 
bibliografia di confronto: Vasari G - 1878-1885 
bibliografia specifica: Gamba C - 1904 
bibliografia di confronto: Borsook E - 1980 
bibliografia specifica: Artusi L./ Gabbrielli S - 1973 

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