Ercole e l'Idra di Lerna (statuetta) by Jean de Boulogne detto Giambologna (sec. XVI)

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statuetta Ercole e l'Idra di Lerna
Ercole e l'Idra di Lerna (statuetta) by Jean de Boulogne detto Giambologna (sec. XVI) 
Ercole e l'Idra di Lerna (statuetta) di Jean de Boulogne detto Giambologna (sec. XVI) 
statuetta 
Soggetti profani. Personaggi: Ercole. Animali fantastici: Idra 
ca 1575-ca 1580 
0900293037 
statuetta 
00293037 
09 
0900293037 
L'attribuzione di questa cera direttamente a Giambologna sostenuta dalla storiografia più antica (Lensi, Dhanens) è accettata da Radcliffe e Avery, insieme alla provenienza dalla collezione di Bernardo Vecchietti, amico e committente dell'artista, indicata a penna sulla base dell'oggetto. Per la finezza dell'insieme, piu' che di un bozzetto potrebbe trattarsi di modello per il calco da fusione come sostengono a ragione Radcliffe e Avery. La cera è in relazione alle sei 'Fatiche di Ercole' fuse in argento per la Tribuna della Galleria degli Uffizi fra il 1576 e 1589 ed ora perdute; qui sono ricordate nell'inventario 1589, poste su apposite mensole lignee lungo le pareti. Dai documenti risulta che l''Ercole e l'Idra' venne fuso nel 1580 da Michele Mazzaferri. Del gruppo è pervenuta una versione in bronzo, ora a Dublino che corrisponde esattamente al modello Loeser per dimensione e figura, fusa con molta probabilità dopo la morte di Giambologna (1608). Rispetto ad altre versioni bronzee dell''Ercole e Idra' riferite all'ambito giambolognesco, (Firenze, Baltimora e New York), questa statuetta differisce per l'alta qualità stilistica e per la stessa composizione. Secondo il gusto del tempo, che mirava a documentare quanto possibile l'ideazione e le varie fasi esecutive dell'opera,il Vecchietti conservò nella sua collezione numerosi bozzetti in terra e cera di Giambologna, ricordate da Raffaello Borghini ne "il Riposo", dove però non si fa cenno a questo soggetto. Parte dei bozzetti passarono alla fine del Settecento sul mercato inglese dopo essere stati di proprietà privata, e una certa quantità confluì in seguito al Victoria and Albert Museum. Fra i modelli in cera e in terra che alla morte dell'artista rimasero nella bottega di Borgo Pinti (Corti), acquistati successivamente dai Medici, non è ricordato questo soggetto. Avery inoltre non fa menzione della presente statuetta nel suo breve scritto sulla collezione di modelli del Vecchietti 
Ercole e l'Idra di Lerna 
Soggetti profani. Personaggi: Ercole. Animali fantastici: Idra 
Firenze (FI) 
proprietà Ente pubblico territoriale 
Ercole e l'Idra di Lerna 
cera/ modellatura 
bibliografia specifica: Avery C - 1987 
bibliografia di confronto: Giambologna 1529 - 1978 

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