tazza - bottega fiorentina (sec. XVII)

https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0900348882 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty

tazza - bottega fiorentina (sec. XVII) 
tazza - bottega fiorentina (sec. XVII) 
tazza 
Coppa ovale a corpo polilobato scolpita in un solo blocco di diaspro; basso piede circolare in argento da cui si sviluppano le anse a voluta 
ca 1600-ca 1699 
0900348882 
tazza 
00348882 
09 
0900348882 
L'oggetto appartiene alla ricca, raffinata e preziosa produzione dellebotteghe granducali fiorentine, la cui origine si deve alla grandepassione dei Medici per i lavori in pietre dure. Infatti Lorenzo ilMagnifico aveva dato l'avvio ad una splendida raccolta di manufatti inpietre dure e preziose, procurandosi magnifici vasi in pietre dure ecammei, ai quali fece apporre nuove montature in oro e la propria siglada orafi fiorentini. Nei secoli successivi, la raccolta fu incrementataenormemente dagli altri componenti della famiglia (Cosimo I, Francesco I,Ferdinando I ecc.) e, a partire dalla metà circa del XVIII secolo, daigranduchi di Lorena. La notevole richiesta di questo tipo di opere daparte della famiglia regnante, spinse il granduca Francesco I acostituire delle vere e proprie botteghe granducali, dove abilissimioperatori erano destinati a lavorare esclusivamente per le esigenze dellacorte, producendo ex novo manufatti oppure restaurando ed integrandooggetti acquistati all'esterno. L'officina, dapprima ospitata presso ilocali del Casino Mediceo di S. Marco, fu poi trasferita nel nuovopalazzo degli Uffizi ed assunse il nome di "Opificio delle Pietre Dure"rimanendo attiva al servizio dei reganti di Toscana anche in etàlorenese. Spesso importanti artisti dell'epoca fornivano i disegni pergli oggetti (ad esempio il famoso vaso in lapislazzuli disegnato dalBuonatalenti). L'opera in esame appatiene a questa ampia produzione dellemanifatture granducali ed è databile tra la fine del Cinquecento ed iprimi anni del secolo successivo, all'incirca durante il granducato diFerdinando I anch'egli grande cultore e collezionista di oggetti inpietre dure e altri materiali preziosi. Fin dall'origine, quindi,l'oggetto apparteneva alle collezioni granducali, che si trovavanoraccolte all'inerno della Galleria degli Uffizi (alcuni pezzi decoravanola stessa tribuna), per pervenire, in parte, al Museo degli Argentisoprattutto agli inizi del nostro secolo 
n.p 
Coppa ovale a corpo polilobato scolpita in un solo blocco di diaspro; basso piede circolare in argento da cui si sviluppano le anse a voluta 
Firenze (FI) 
proprietà Stato 
tazza 
argento/ doratura 
diaspro/ molatura 

data from the linked data cloud

Licensed under Creative Commons Attribution-ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0). For exceptions see here