salterio - ambito fiorentino (prima metà sec. XIV)

https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0900448208-0 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty

salterio - ambito fiorentino (prima metà sec. XIV) 
salterio - ambito fiorentino (prima metà sec. XIV) 
salterio 
Codice membranaceo di 249 carte. Specchio di scrittura, mm. 157x130, costituito da 6 tetragrammi e da 6 linee di scrittura nelle pagine di canto e da 23 linee di scrittura nelle pagine di solo testo. Il tertragramma è ininchiostro rosso, la scrittura e la notazione musicale quadrata sono in inchiostro bruno. Carattere di scrittura: 'littera rotunda'; rubriche in inchiostro rosso con segni rubricali in azzurro. Non esiste numerazione dellepagine, sono numerati i fascicoli, eccetto il primo, con un numero araboprogressivo tracciato a penna nella parte superiore della carta. Fascicolazione: 23 fascicoli: 1°-4° quinterni, 5° quaterno, 6°-17° sesterni - le ultime due cc. del 17° fascicolo sono bianche-, 18°-22° quinterni -il 19° èmancante della prima carta-, 23° terno. Richiami a fine fascicolo Contenuto: il codice è un Salterio ad uso privato. Incipit a c. 1 (Rubr.: "Isteordo Responsorium et Versiculorum ad horas et modus psalte(---) et intonationes (SEGUE IN OSSERVAZIONI:) 
1300-1349 
0900448208-0 
salterio 
00448208 
09 
0900448208 
Il salterio è inedito. Le caratteristiche delle iniziali miniate ci portano a datarlo nella prima metà del Trecento. Le lettere decorate presentanoalcune affinità con quelle che decorano i graduali di Santa Maria Novella,riferiti al terzultimo decennio del Duecento. Questi del salterio hanno una decorazione basata su elementi vegetali realizzati in maniera più naturalistica. Il monastero di provenienza, come recita il cartellino apposto sulla controcoperta, è San Jacopo di Ripoli, in via Faenza, dove le suore domenicane si trasferirono nel 1292. I libri liturgici di questo monasterofurono in uso al convento maschile, come ricorda l'Orlandi, e subirono poila dispersione fra Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze e Museo di San Marco 
Codice membranaceo di 249 carte. Specchio di scrittura, mm. 157x130, costituito da 6 tetragrammi e da 6 linee di scrittura nelle pagine di canto e da 23 linee di scrittura nelle pagine di solo testo. Il tertragramma è ininchiostro rosso, la scrittura e la notazione musicale quadrata sono in inchiostro bruno. Carattere di scrittura: 'littera rotunda'; rubriche in inchiostro rosso con segni rubricali in azzurro. Non esiste numerazione dellepagine, sono numerati i fascicoli, eccetto il primo, con un numero araboprogressivo tracciato a penna nella parte superiore della carta. Fascicolazione: 23 fascicoli: 1°-4° quinterni, 5° quaterno, 6°-17° sesterni - le ultime due cc. del 17° fascicolo sono bianche-, 18°-22° quinterni -il 19° èmancante della prima carta-, 23° terno. Richiami a fine fascicolo Contenuto: il codice è un Salterio ad uso privato. Incipit a c. 1 (Rubr.: "Isteordo Responsorium et Versiculorum ad horas et modus psalte(---) et intonationes (SEGUE IN OSSERVAZIONI:) 
Firenze (FI) 
proprietà Stato 
salterio 
pergamena/ inchiostro 
bibliografia di confronto: Necrologio Santa - 1955 

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