antifonario - ambito fiorentino (sec. XIII)

https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0900448209-0 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty

antifonario
antifonario - ambito fiorentino (sec. XIII) 
antifonario - ambito fiorentino (sec. XIII) 
antifonario 
Fascicolazione: fass. 1-16 quaterni; fas. 17 quinterno; fass. 18-26 quaterni; fas. 27 terno; fass.28-36 quaterni; fas. 37 duerno. Alla fine di ognifascicolo richiamo nel margine inferiore della pagina, talvolta rifilato.I fascicoli sono contrassegnati in alto sulla prima pagina da un numero progressivo a penna, e in basso a sinistra da una lettera dell'alfabeto, fino al XXIII fascicolo e con le stesse lettere raddoppiate nei restanti fascicoli. Numerazione: sul margine destro del recto della pagina in numeri arabi a inchiostro rosso, la c. 253 è ripetuta due volte. Specchio della scrittura: sei tetragrammi alternati a sei righe di scrittura (400x305). Righe del tetragramma e rubriche in inchiostro rosso, notazione musicale e scrittura in inchiostro bruno. Littera rotunda. Incipit: c.1 (Rubr. Dominicaprima in adventum domini sabbato precedenti ad vesperas (...) ad mat. ant.) Ecce nomen domini. Explicit: c. 291v et ab in vicem non sunt separati evovae 
ca 1275-ca 1280 
0900448209-0 
antifonario 
00448209 
09 
0900448209 
Il codice A, il primo degli antifonari comprende il Proprio del Tempo dalla prima domenica di Avvento fino all'Ottava dell'Epifania (cc. 1-138), ilcorrispondente periodo del Proprio dei Santi da sant'Andrea (30 nov.) finoai SS. Innocenti (28 dicembre) (cc. 139-216), il Comune dei Santi (cc. 217-281) e l'Officio della Beata Vergine nei Sabati (cc. 281-291). La mano del copista è unitaria, anche con gli altri codici antifonari: la compilazione, come ritiene l'Orlandi, fu quasi certamente realizzata all'interno dello scriptorium di S. MAria Novella così come la decorazione calligrafica.Questa è costituita da lettere, a inchiostro rosso e blu, di formato piccolo, medio e grande. Le lettere piccole hanno corpo di un unico colore rosso o blu con filigrane rispettivamente blu o rosse. Le lettere più grandihanno corpo bicolore con filettature bianche e fligrane rosse e blu. La decorazione calligrafica estermamente elegante sembra unitaria. L'Orlandi(SEGUE IN OSSERVAZIONI:) 
Fascicolazione: fass. 1-16 quaterni; fas. 17 quinterno; fass. 18-26 quaterni; fas. 27 terno; fass.28-36 quaterni; fas. 37 duerno. Alla fine di ognifascicolo richiamo nel margine inferiore della pagina, talvolta rifilato.I fascicoli sono contrassegnati in alto sulla prima pagina da un numero progressivo a penna, e in basso a sinistra da una lettera dell'alfabeto, fino al XXIII fascicolo e con le stesse lettere raddoppiate nei restanti fascicoli. Numerazione: sul margine destro del recto della pagina in numeri arabi a inchiostro rosso, la c. 253 è ripetuta due volte. Specchio della scrittura: sei tetragrammi alternati a sei righe di scrittura (400x305). Righe del tetragramma e rubriche in inchiostro rosso, notazione musicale e scrittura in inchiostro bruno. Littera rotunda. Incipit: c.1 (Rubr. Dominicaprima in adventum domini sabbato precedenti ad vesperas (...) ad mat. ant.) Ecce nomen domini. Explicit: c. 291v et ab in vicem non sunt separati evovae 
Firenze (FI) 
proprietà Stato 
antifonario 
pergamena/ inchiostro 
bibliografia specifica: Santa Maria - 1981 
bibliografia specifica: Tartuferi A - 1990 
bibliografia specifica: Orlandi S - 1964 
bibliografia specifica: Passalacqua R - 1980 
bibliografia specifica: Garzelli A. R - 1985 
bibliografia specifica: Degli Innocenti Gambuti M - 1977 

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