nascita di Maria Vergine (dipinto, opera isolata) by Neroni Bartolomeo detto Riccio (sec. XVI)

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dipinto, opera isolata nascita di Maria Vergine
nascita di Maria Vergine (dipinto, opera isolata) di Neroni Bartolomeo detto Riccio (sec. XVI) 
nascita di Maria Vergine (dipinto, opera isolata) by Neroni Bartolomeo detto Riccio (sec. XVI) 
dipinto (opera isolata) 
Personaggi: Sant'Anna; Maria neonata; diverse inservienti; uomini; bambini eangeli. Animali: cane. Architetture: tempietto classico; soffitto a cassettoni;arco. Oggetti: culla; letto a baldacchino; brocche; asciugamani; cesta 
ca 1560-ca 1570 
0900526963 
dipinto 
00526963 
09 
0900526963 
Una prima analisi della grande tela raffigurante la Natività della Vergine è stata fornita dalla Meloni nel catalogo del Museo di Villa Guinigi pubblicato in occasione della sua apertura al pubblico nel 1968. Indicandone la provenienza dalla Cappella degli Anziani del Palazzo Pubblico di Lucca, la studiosa considerava l'opera, datata non anteriormente al settimo decennio, tipica espressione della prima maturità del Riccio, dipendente più che dal Sodoma che lo aveva interessato all'inizio della sua attività, da Giulio Romano e priva degli echi del Bronzino che si sono individuati nei suoi lavori più tardi (Meloni 1968, pp. 185-186). In seguito il Borelli ha riconosciuto nel dipinto, collocato agli anni sessanta, i segni dell'influenza della Natività della Madonna dipinta dal Beccafumi intorno al 1543 per le monache di San Paolo e ora nella Pinacoteca Nazionale di Siena, soprattutto nella scelta degli elementi dell'articolata ambientazione - il motivo del baldacchino, del mosso tendaggio, della porta aperta su un' altra stanza e del soffitto a cassettoni - individuando nella complessità dell'ambientazione riflessi della sua attività di disegnatore di soffitti e progettista di apparati per feste (Borelli 1980, pp. 70-71). Più tardi lo stesso Borelli, anticipando la collocazione della tela intorno al 1560, considerava caratteristiche del Neroni le due figure di vecchi ritratti nell'angolo destro - reminiscenti dei vecchi accigliati e dalle espressioni corrusche ricorrenti nella produzione matura del Beccafumi - mentre identificava nell'uomo che si volge verso lo spettatore sopra di loro un probabile autoritratto del pittore. Inoltre, ribadendo l'influenza del Beccafumi, sottolineava che la stesura del colore a zone, qui rese frammentarie dai riflessi creati dalla luce, sono da interpretarsi come l'equivalente dei fluorescenti impasti amati dal maestro senese e come il massimo sforzo da parte del Riccio a chiudere in chiave disegnativa le estrose incandescenze suggerite dal Beccafumi (Borelli 1983, p. 146). La valutazione critica della tela fornita pochi anni dopo da Andrea De Marchi non era particolarmente lusinghiera, se lo studioso riteneva la "grandiosità pletorica dell'inscenatura, dove l'imbotte sulla destra e l'apertura di paese con un tempietto all'antica sono ancora ricordi peruzziani, così come l'artificiosità studiata di ogni figura non (...) all' altezza delle ambizioni che pure sottendono. L'intonazione cromatica livida, l'esecuzione pittorica avara ed inerte inficiano ulteriormente la farragine compositiva di questa gran macchina" (De Marchi 1988, p. 155). Infine l'Ambrosini, nel catalogo della mostra su La pittura a Lucca nel primo Seicento, considerava la Natività di Villa Guinigi ricca di echi peruzziani e modellata su composizioni di stampo sodomesco, portando come significativo e calzante parallelelo l'affresco di analogo soggetto eseguito da Marco Bigio nella Villa Bartalini a Munistero. Lo stesso studioso notava poi delle analogie con Battista Franco negli effetti di marcatura di alcune fisionomie e con Sebastiano Vini nei tipi dei putti simili a quelli presenti nella Caduta di Saul di Vico Pancellorum (Ambrosini 1994, p. 103 e p. 168, nota 7) - pittori entrambi presenti nella Cappella degli Anziani di Palazzo Pubblico, originaria collocazione della Natività della Vergine del Riccio 
nascita di Maria Vergine 
Personaggi: Sant'Anna; Maria neonata; diverse inservienti; uomini; bambini eangeli. Animali: cane. Architetture: tempietto classico; soffitto a cassettoni;arco. Oggetti: culla; letto a baldacchino; brocche; asciugamani; cesta 
Lucca (LU) 
detenzione Stato 
nascita di Maria Vergine 
tela/ pittura a olio 
bibliografia specifica: Belli Barsali I - 1970 
bibliografia specifica: Belli Barsali I - 1988 
bibliografia specifica: Borelli E - 1983 
bibliografia specifica: Filieri M. T - 1994 
bibliografia specifica: Filieri M. T - 1999 
bibliografia specifica: Trenta T - 1822 
bibliografia specifica: Ambrosini A - 1994 
bibliografia specifica: De Marchi A - 1988 
bibliografia specifica: Meloni S - 1968 
bibliografia specifica: Borelli E - 1980 
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