balza di camice - manifattura di Milano (prima metà sec. XVIII)

https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0900644271 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty

balza di camice
balza di camice - manifattura di Milano (prima metà sec. XVIII) 
balza di camice - manifattura di Milano (prima metà sec. XVIII) 
balza di camice 
Il merletto presenta un fondo a maglie del tipo Valenciennes, intrecciate con lo stesso numero di fili in ogni lato ma che separandosi creano piccoli fori visibili agli angoli della maglia esagonale ( detta anche maglia rotonda di Fiandre) Su questo si snoda una fettuccia eseguita a fuselli separatamente, che si arrotola e si espande su tutto il fondo, formando occhiolini traforati,e in alcune parti si sovrappone Il motivo a nastro(popolarmente chiamato bisseta) è eseguito separatamente dal fondo al quale è collegato,nella fase finale del lavoro, sul rovescio attraverso ponticelli ben visibili. Il bordo è costituito da punte di rifinitura rotondeggianti,eseguite a fuselli 
1700-1749 
0900644271 
balza di camice 
00644271 
09 
0900644271 
Questo tipo di merletto, molto usato nelle Fiandre all'inizio del XVIII secolo, era diffuso anche in Lombardia dove si trova frequentemente presente nei corredi liturgici. Pur molto simili nell'effetto finale questi merletti lombardi si distinguono da quelli fiamminghi, per il modo di attaccare la rete al fondo e per la continuità di ampi brani di disegno, qui riconoscibili nello snodarsi del nastro che, pur prendendo varie direzioni, non è mai frammentario o di svolgimento breve. Erano conosciuti con la nomenclatura ottocentesca come merletti 'ad occhiolino' (A.Mottola Molfino; S. Levey). Questa balza è stata usata per un rocchetto di cui sono presenti in collezione le maniche (Inv.Stoffe 3276-3277). Presenta il cartellino della Ditta Francesco Navone di Firenze n.61152 e documenta la vasta gamma di manufatti presente nella collezione della Ditta 
n.p 
Il merletto presenta un fondo a maglie del tipo Valenciennes, intrecciate con lo stesso numero di fili in ogni lato ma che separandosi creano piccoli fori visibili agli angoli della maglia esagonale ( detta anche maglia rotonda di Fiandre) Su questo si snoda una fettuccia eseguita a fuselli separatamente, che si arrotola e si espande su tutto il fondo, formando occhiolini traforati,e in alcune parti si sovrappone Il motivo a nastro(popolarmente chiamato bisseta) è eseguito separatamente dal fondo al quale è collegato,nella fase finale del lavoro, sul rovescio attraverso ponticelli ben visibili. Il bordo è costituito da punte di rifinitura rotondeggianti,eseguite a fuselli 
Firenze (FI) 
proprietà Stato 
balza di camice 
filo di lino/ lavorazione a fuselli 
bibliografia di confronto: Levey S - 1983 
bibliografia di confronto: Mottola Molfino A - 1979 

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