balza - manifattura italiana (primo quarto sec. XX)

https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0900644303 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty

balza - manifattura italiana (primo quarto sec. XX) 
balza - manifattura italiana (primo quarto sec. XX) 
balza 
Il bordo di rifinitura, eseguito su un fondo a rete a maglie semplici e quadrangolari, annodate agli angoli, presenta un disegno geometrico eseguito a punto rammendo, con una profilatura intorno a tutti i decori a punto passato. Il motivo decorativo è costituito da un rosone a motivi vegetali stilizzati, con al centro un quadrato, creato dal passaggio di più fili. Il decoro è ripetuto regolarmente. Si alterna ad un motivo di forma rettangolare, con due racemi stilizzati in alto e in basso, specularmene rivolti verso destra e verso sinistra, e con al centro un quadrato con 4 corolle, disposte agli angoli. I bordi superiore ed inferiore sono regolari e profilati da piccoli segmenti geometrici creati dal passaggio di molteplici mandate di filo, a punto rammendo semplice 
ca 1900-ca 1924 
0900644303 
balza 
00644303 
09 
0900644303 
Il manufatto presenta caratteri tecnici e stilistici riconducibili alle manifatture della Sardegna, attivissime nel XX secolo nell'esecuzione di filet. Il repertorio decorativo era concentrato su motivi figurati, molto stilizzati recuperati dalla tradizione, e anche su disegni geometrici di ispirazione araba, caratteristici dell'area mediterranea fin dal Medioevo. Veniva prevalentemente lavorato con un filato greggio chiaro, sulla rete detta Bosa, dal più famoso centro di lavorazione dell'isola. Il bordo presenta il cartellino della Ditta Francesco Navone a Firenze contrassegnato dai nn. 7 -6451 e testimonia l'utilizzo da parte della manifattura fiorentina di tessili, che potevano provenire da varie parti d'Italia, acquistati a metraggio per le numerose rifiniture di biancheria domestica. Questa stessa tipologia di Filet poteva tuttavia essere prodotta, con le stesse caratteristiche tecniche e di materiale, nel centro toscano di Lucciano e Quarrata, soprattutto dopo il 1920, quando le lavorazioni erano sostenute esclusivamente dalle ordinazioni della ditta (S. Fortunato, la Ditta di merletti e ricami Francesco Navone, Firenze 2006, pp34-39) 
n.p 
Il bordo di rifinitura, eseguito su un fondo a rete a maglie semplici e quadrangolari, annodate agli angoli, presenta un disegno geometrico eseguito a punto rammendo, con una profilatura intorno a tutti i decori a punto passato. Il motivo decorativo è costituito da un rosone a motivi vegetali stilizzati, con al centro un quadrato, creato dal passaggio di più fili. Il decoro è ripetuto regolarmente. Si alterna ad un motivo di forma rettangolare, con due racemi stilizzati in alto e in basso, specularmene rivolti verso destra e verso sinistra, e con al centro un quadrato con 4 corolle, disposte agli angoli. I bordi superiore ed inferiore sono regolari e profilati da piccoli segmenti geometrici creati dal passaggio di molteplici mandate di filo, a punto rammendo semplice 
Firenze (FI) 
proprietà Stato 
balza 
filo di cotone/ ricamo ad ago 
filo/ lavorazione a filet 
bibliografia di confronto: Fortunato S - 2006 

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