bordo - manifattura sarda (inizio sec. XX)

https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0900644338 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty

bordo - manifattura sarda (inizio sec. XX) 
bordo - manifattura sarda (inizio sec. XX) 
bordo 
Su un fondo a rete a maglie quadrangolari semplici, legate da nodi è ricamato a punto rammendo il disegno di due cervi affrontati, separati da un motivo vegetale molto stilizzato, disposto orizzontalmente. Il decoro si ripete uguale per tutta la lunghezza della bordura, intercalato da un motivo quadrato, eseguito a punto rammendo, dove i fili regolarmente disposti in orizzontale e in verticale sono concentrici ad un traforo centrale cruciforme. Nella parte superiore il disegno è delimitato da una greca geometrica, evidenziata da molti fili passati a punto rammendo, mentre la parte inferiore è a punte triangolari, rifinite da una merlatura annodata 
ca 1900-ca 1910 
0900644338 
bordo 
00644338 
09 
0900644338 
Appartiene alla categoria dei filet sardi, realizzati spesso con motivi cinquecenteschi interpretati in modo stilizzato e con una declinazione popolare. Le interpretazioni dei motivi di antica tradizione e la loro esecuzione con l'aspetto molto consistente fanno dei filet sardi una categoria riconoscibile all'interno della vastissima produzione italiana, caratteristica dei primi decenni del '900. Oltre che in Sardegna venivano realizzati anche in altri laboratori, quale quello fiorentino di Anita Birardi che inviava i suoi manufatti in molte esposizioni nazionali ed internazionali o la Scuola di Rifredi ( M. Salvini, Le industrie artistiche nella Provincia di Firenze, Firenze, 1927, pp. 283-285). Il caretellino della Ditta Navone 68008 rende plausibile la provenienza del pezzo anche dai laboratori di Lucciano e Quarrata, aperti dalla Contessa Spalletti nel 1897 e specializzati nei filet. (S. Fortunato, La contessa Gabriella Spalletti e la Scuola di Merletti di Lucciano e Quarrata, in La ditta di merletti e ricami Francesco Navone, Firenze, 2006, pp. 34-39) 
n.p 
Su un fondo a rete a maglie quadrangolari semplici, legate da nodi è ricamato a punto rammendo il disegno di due cervi affrontati, separati da un motivo vegetale molto stilizzato, disposto orizzontalmente. Il decoro si ripete uguale per tutta la lunghezza della bordura, intercalato da un motivo quadrato, eseguito a punto rammendo, dove i fili regolarmente disposti in orizzontale e in verticale sono concentrici ad un traforo centrale cruciforme. Nella parte superiore il disegno è delimitato da una greca geometrica, evidenziata da molti fili passati a punto rammendo, mentre la parte inferiore è a punte triangolari, rifinite da una merlatura annodata 
Firenze (FI) 
proprietà Stato 
bordo 
filo di cotone/ ricamo ad ago 
filo/ lavorazione a filet 
bibliografia di confronto: Fortunato S - 2006 
bibliografia di confronto: Salvini M - 1927 

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