centrotavola - manifattura italiana (primo quarto sec. XX)

https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0900644358 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty

centrotavola
centrotavola - manifattura italiana (primo quarto sec. XX) 
centrotavola - manifattura italiana (primo quarto sec. XX) 
centrotavola 
Il centro tavola di lino bianco presenta una forma rettangolare, decorata, in tutta la sua lunghezza da strisce di filet, inserite orizzontalmente e delimitate da file di ricamo a punto a giorno. Le inserzioni di filet, a maglia quadrata annodata ai lati e ricamata a punto rammendo, rappresentano un viticcio da cui si staccano rami più piccoli con foglie di vite di varie dimensioni, piccoli grappoli d'uva, rivolti in modo alternato verso destra e verso sinistra. Il filet è delimitato da un bordo a traforo eseguito a punto a giorno e a punto tela, disposto lungo i quattro lati e arricchito agli angoli da un rosone a motivi geometrici, fatto con la stessa tecnica. Un bordo ugualmente ricavato dalla sfilatura della tela e con lo stesso disegno geometrico rifinisce lungo tutti i lati la tovaglia, incontrandosi agli angoli in rosone, anch'esso a motivi geometrici. L'orlo esterno è invece rifinito da punte triangolari eseguite a fuselli 
ca 1900-ca 1924 
0900644358 
centrotavola 
00644358 
09 
0900644358 
La tovaglia presenta motivi decorativi nel gusto neo cinquecentesco del XX secolo, quali il lavoro in filet, i ricami a punto a giorno e le punte di rifinitura a fuselli, simili a quelle apparse nel I libro per punte a fuselli Le Pompe, del 1559. Il lavoro è di provenienza italiana e trova riscontro in molti manufatti dei primi decenni del secolo, anche conservati nella collezione del museo, quali quelli della ditta Fiorentina Francesco Navone, che utilizzava i filet provenienti da Quarrata o dall'Antella (un disegno molto simile veniva realizzato con la base in buratto cfr. Scarin, Un'industria domestica toscana :il buratto in La tradizione del Buratto all'Antella, 1989, p. 10 e 19 ) La grande diffusione sul mercato internazionale di questa biancheria da casa di bella qualità, dopo la battuta d'arresto della I guerra mondiale, fu intensa fino agli anni 20 -25 
n.p 
Il centro tavola di lino bianco presenta una forma rettangolare, decorata, in tutta la sua lunghezza da strisce di filet, inserite orizzontalmente e delimitate da file di ricamo a punto a giorno. Le inserzioni di filet, a maglia quadrata annodata ai lati e ricamata a punto rammendo, rappresentano un viticcio da cui si staccano rami più piccoli con foglie di vite di varie dimensioni, piccoli grappoli d'uva, rivolti in modo alternato verso destra e verso sinistra. Il filet è delimitato da un bordo a traforo eseguito a punto a giorno e a punto tela, disposto lungo i quattro lati e arricchito agli angoli da un rosone a motivi geometrici, fatto con la stessa tecnica. Un bordo ugualmente ricavato dalla sfilatura della tela e con lo stesso disegno geometrico rifinisce lungo tutti i lati la tovaglia, incontrandosi agli angoli in rosone, anch'esso a motivi geometrici. L'orlo esterno è invece rifinito da punte triangolari eseguite a fuselli 
Firenze (FI) 
proprietà Stato 
centrotavola 
tela di lino/ ricamo 
filo/ lavorazione a filet 
filo di lino/ lavorazione a fuselli/ lavorazione ad ago 
filo di cotone/ lavorazione a fuselli/ lavorazione ad ago 
bibliografia di confronto: Tradizione Buratto - 1989 

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