tovaglia - manifattura italiana (primo quarto sec. XX)

https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0900644364 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty

tovaglia - manifattura italiana (primo quarto sec. XX) 
tovaglia - manifattura italiana (primo quarto sec. XX) 
tovaglia 
La tovaglia di lino ha forma rettangolare ed è decorata da due tipi di bordo di filet, ricamati su fondo a rete a maglie quadrangolari annodate agli angoli, a punto rammendo e punto filza. Il Filet di dimensioni più ampie è disposto alle due estremità della tovaglia. E' decorato da tralci vegetali, con foglie e fiori rivolti verso l'alto e verso il basso, tangenti in un punto per creare una cornice ad un tralcio vegetale ad asse centrale, dove il ricco fogliame, ripetuto specularmene, è stretto in alto e basso da nodi. Il filet che rifinisce i lati lunghi della tovaglia presenta, invece un modulo decorativo, ripetuto regolarmente, di un infiorescenza centrale alla cui estremità si aprono tronchetti, intrecciati con quelli nati dal fiore successivo, formando una sorta di cornice al motivo centrale. I filet sono collegati alla tela tramite file di punto a giorno, che delimitano anche l'orlo. All'esterno la tovaglia è rifinita da punte triangolari eseguite a fuselli 
ca 1900-ca 1924 
0900644364 
tovaglia 
00644364 
09 
0900644364 
L'esemplare presenta caratteri simili ad altri manufatti in collezione. In particolare il motivo decorativo del filet di ridotte dimensioni è lo stesso dell'Inv. Stoffe 1516 (eseguito in sfilato) e come questo ripreso dal testo di modelli di Giovanni Ostaus, La vera perfezione del disegno per punti e ricami, edito a Venezia nel 1561. Nel filet di dimensioni maggiori alcuni caratteri tecnici, quali il modo di applicare il filet, lasciando il margine di tela di dimensioni sempre uguali, la rifinitura degli angoli a forma di quadrato di punti a giorno, l'elaborazione del disegno di gusto neo-rinascimentale e le punte triangolari sul bordo esterno, fanno pensare più che all'ispirazione da simili modelli, alla provenienza di uno stesso centro di lavorazione italiano e, sulla base di raffronti, toscano.Infatti l'affinità con i pezzi. Inv. Stoffe 1522 -1523- 1527 fa presumere che questi manufatti, collocabili tra gli anni 20-30, acquisiti sul mercato inglese, siano appartenuti alla Ditta Francesco Navone che utilizzava i filet di Lucciano e Quarrata, laboratori ai quali forniva disegni, ispirati, con alcune varianti, ai modelli cinquecenteschi 
n.p 
La tovaglia di lino ha forma rettangolare ed è decorata da due tipi di bordo di filet, ricamati su fondo a rete a maglie quadrangolari annodate agli angoli, a punto rammendo e punto filza. Il Filet di dimensioni più ampie è disposto alle due estremità della tovaglia. E' decorato da tralci vegetali, con foglie e fiori rivolti verso l'alto e verso il basso, tangenti in un punto per creare una cornice ad un tralcio vegetale ad asse centrale, dove il ricco fogliame, ripetuto specularmene, è stretto in alto e basso da nodi. Il filet che rifinisce i lati lunghi della tovaglia presenta, invece un modulo decorativo, ripetuto regolarmente, di un infiorescenza centrale alla cui estremità si aprono tronchetti, intrecciati con quelli nati dal fiore successivo, formando una sorta di cornice al motivo centrale. I filet sono collegati alla tela tramite file di punto a giorno, che delimitano anche l'orlo. All'esterno la tovaglia è rifinita da punte triangolari eseguite a fuselli 
Firenze (FI) 
proprietà Stato 
tovaglia 
tela di lino 
filo di lino/ lavorazione a fuselli 
filo di cotone/ lavorazione a filet 
filo di cotone/ lavorazione a fuselli/ lavorazione ad ago 

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