centrotavola - manifattura di Sansepolcro (inizio sec. XX)

https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0900644390 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty

centrotavola
centrotavola - manifattura di Sansepolcro (inizio sec. XX) 
centrotavola - manifattura di Sansepolcro (inizio sec. XX) 
centrotavola 
Il pannello,di forma rettangolare lunga e stretta, è costituito da diciassette balze di diverso materiale, disegno e tecnica. Infatti inizia con un bordo di velluto cesellato operato ad un corpo con un motivo di un rametto ondulato con foglie dirette in opposte direzioni. Segue un bordo, eseguito a fuselli, con un motivo a griglia romboidale,dove ogni maglia è centrata da un'armelletta,questo sarà ripetuto dopo una sequenza di quattro. Successivamente è ripetuto il bordo di velluto con lo stesso disegno, seguito da un bordo geometrico molto compatto, dove si alterna il motivo ad S a quello di un rombo con il centro traforato (anche questo sarà ripetuto dopo una sequenza di quattro). Il motivo è seguito da un altro a fuselli dove piccoli motivi a serpentina sono tenuti insieme da barrette di congiungimento (sarà ripetuto dopo una sequenza di otto). I bordi caratterizzati da questi disegni tornano, regolarmente separati dal bordo di velluto. L'esemplare è rifinito all'esterno da un alto bordo a fuselli, a motivi geometrici collegati da ventaglietti lavorati in modo consistente, a fuselli 
ca 1900-ca 1910 
0900644390 
centrotavola 
00644390 
09 
0900644390 
L'esemplare ,utilizzabile sopra un tavolo, una cassapanca o anche a coprire lo schienale di una poltrona, testimonia il gusto di accessori domestici del primo decennio del XX secolo. E' interessante vedere le qualità di lavorazioni a fuselli, alcune ispirate ai merletti ad ago , caratteristici della produzione italiana , ancora legata ai disegni rinascimentali, ma fondamentalmente semplificata. Alcuni esemplari a metraggio (piccoli motivi a serpentina) presentano la lavorazione a fuselli tipica di San Sepolcro,riconoscibile nelle fasce con il decoro a serpentina, generalmente chiamato ' a bachino' ,della manifattura di Ginna Marcelli ( M. Carmignani , Merletti in Toscana tra Otto e Novecento, in D.Davanzo Poli, Cinque secoli di merletti europei. I capolavori, Burano,1984,p.152) Questo tipo di fondo caratterizzato da una forma particolarmente mossa, era tuttavia ripreso ed insegnato anche a Cantù , dove era denominata rete di San Sepolcro 
n.p 
Il pannello,di forma rettangolare lunga e stretta, è costituito da diciassette balze di diverso materiale, disegno e tecnica. Infatti inizia con un bordo di velluto cesellato operato ad un corpo con un motivo di un rametto ondulato con foglie dirette in opposte direzioni. Segue un bordo, eseguito a fuselli, con un motivo a griglia romboidale,dove ogni maglia è centrata da un'armelletta,questo sarà ripetuto dopo una sequenza di quattro. Successivamente è ripetuto il bordo di velluto con lo stesso disegno, seguito da un bordo geometrico molto compatto, dove si alterna il motivo ad S a quello di un rombo con il centro traforato (anche questo sarà ripetuto dopo una sequenza di quattro). Il motivo è seguito da un altro a fuselli dove piccoli motivi a serpentina sono tenuti insieme da barrette di congiungimento (sarà ripetuto dopo una sequenza di otto). I bordi caratterizzati da questi disegni tornano, regolarmente separati dal bordo di velluto. L'esemplare è rifinito all'esterno da un alto bordo a fuselli, a motivi geometrici collegati da ventaglietti lavorati in modo consistente, a fuselli 
Firenze (FI) 
proprietà Stato 
centrotavola 
seta/ velluto operato 
filo di canapa/ lavorazione ad ago/ lavorazione a fuselli 
filo di cotone/ lavorazione ad ago/ lavorazione a fuselli 
bibliografia di confronto: Cinque secoli - 1984 

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