tovaglia da credenza - manifattura italiana (inizio sec. XX)

https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0900644391 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty

tovaglia da credenza
tovaglia da credenza - manifattura italiana (inizio sec. XX) 
tovaglia da credenza - manifattura italiana (inizio sec. XX) 
tovaglia da credenza 
L'esemplare ha forma rettangolare lunga e stretta ed è diviso in 19 strisce decorative di merletti a fuselli, alternate a strisce di velluto : inizia con una striscia di velluto ad un corpo con un motivo ondulato in orizzontale, da cui nascono elementi vegetali,segue un alto bordo di merletto a maglia romboidale con una armella centrale, segue la stessa striscia di velluto cui ne è attaccata una altra di merletto a fuselli con motivi a 'serpentina', disposti su due file parallele e sfalsate, uniti da barrette semplici e triple. In successione vengono ripetute, nello stesso ordine detto, le strisce decorative, con l'unica variante che i motivi a serpentina sono rivolti per due volte in opposta direzione, da sinistra a destra. L'esemplare è decorato alle estremità dei lati brevi da un ampio bordo a fuselli con un motivo continuo con andamento serpentino abbinato con armelle a punto stuoia, rifinito da ventagli a punto tela, disposti in alternanza con la forma ansata creata dal nastro. Uno solo dei lati lunghi è rifinito da punte triangolari a fuselli 
ca 1900-ca 1910 
0900644391 
tovaglia da credenza 
00644391 
09 
0900644391 
Simile come impostazione al pezzo in collezione Inv. Stoffe 2508, e presenta la lavorazione a fuselli tipica di San Sepolcro, riconoscibile nella fascia con il decoro a serpentina, generalmente chiamato ' a bachino' ,della manifattura di Ginna Marcelli ( M. Carmignani , Merletti in Toscana tra Otto e Novecento, in D.Davanzo Poli, Cinque secoli di merletti europei. I capolavori, Burano,1984,p.152) Questo tipo di fondo caratterizzato da una forma particolarmente mossa, era tuttavia ripreso ed insegnato anche a Cantù , dove era denominata 'rete di San Sepolcro '(M.L.Rizzini, Merletti a Cantù, Cantù,1994, p.173). Infatti in molti centri manufatturieri italiani,oltre alla Toscana e alla Lombardia, il Friuli, la Costa Ligure, gli Abruzzi, la produzione dei primi Novecento è varia nella ricerca continua di disegni e nuove reti di fondo , ma allo stesso tempo omologata e caratterizzata da manufatti piuttosto consistenti, eseguiti in lino , canapa e cotone. Il manufatto era probabilmente utilizzato su una cassapanca o in una credenza e non su un tavolo, per la mancanza di rifinitura da un lato 
n.p 
L'esemplare ha forma rettangolare lunga e stretta ed è diviso in 19 strisce decorative di merletti a fuselli, alternate a strisce di velluto : inizia con una striscia di velluto ad un corpo con un motivo ondulato in orizzontale, da cui nascono elementi vegetali,segue un alto bordo di merletto a maglia romboidale con una armella centrale, segue la stessa striscia di velluto cui ne è attaccata una altra di merletto a fuselli con motivi a 'serpentina', disposti su due file parallele e sfalsate, uniti da barrette semplici e triple. In successione vengono ripetute, nello stesso ordine detto, le strisce decorative, con l'unica variante che i motivi a serpentina sono rivolti per due volte in opposta direzione, da sinistra a destra. L'esemplare è decorato alle estremità dei lati brevi da un ampio bordo a fuselli con un motivo continuo con andamento serpentino abbinato con armelle a punto stuoia, rifinito da ventagli a punto tela, disposti in alternanza con la forma ansata creata dal nastro. Uno solo dei lati lunghi è rifinito da punte triangolari a fuselli 
Firenze (FI) 
proprietà Stato 
tovaglia da credenza 
seta/ velluto cesellato 
filo di lino/ lavorazione a fuselli 
filo di canapa/ lavorazione a fuselli 
bibliografia di confronto: Cinque secoli - 1984 
bibliografia di confronto: Rizzini M.L - 1994 

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