balza - manifattura abruzzese (?) (sec. XIX)

https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0900644412 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty

balza - manifattura abruzzese (?) (sec. XIX) 
balza - manifattura abruzzese (?) (sec. XIX) 
balza 
La balza di merletto è lavorata con un filo sottile, e deriva dall'unione di 5 strisce,lavorate separatamente e poi riunite,talvolta senza che il disegno combaci perfettamente. Presenta il decoro di un nastro, a 'punto tela', che forma meandri su tutta la superficie di fondo. Il nastro talvolta prende forma di ghirlanda o di piccole anse contenenti stilizzate forme vegetali, di rametti o di forme circolari variate nelle dimensioni.Si presenta liscio o dentellato, comunque orientato in un percorso orizzontale, ripetuto uguale in strisce sovrapposte. Un pezzo è cucito alla balzo in senso rovesciato, interrompendo l'andamento della rifinitura dell'orlo, definita dallo stesso andamento vermicolare del nastro 
ca 1800-ca 1899 
0900644412 
balza 
00644412 
09 
0900644412 
Il bordo è in cattivo stato di conservazioni in quanto presenta lacune e parti aggiunte. E' simile ai pezzi in collezione Inv. Stoffe 2548 , forse parte dello stesso abito o arredo ecclesiastico. Il tipo di decoro, già settecentesco , è eseguito nel corso del XIX secolo in vari centri di lavorazione italiani ed europei, e documenta un manufatto più corrente rispetto alle tipologie più significative del secolo. Fin dagli inizi del '700 questi merletti a disegno incoerente e di rapida esecuzione erano prodotti nell'area dell'Europa orientale, fino alle Russia, dove continuarono ad essere lavorati per tutto l'Ottocento (L.Yefimova -R-Belogorskaya, Le Broderie et le Dentelle russes,Paris,1982,tav.151-152-153). Gli esemplari più significativi presentavano, all'interno del disegno tracciato dal nastro, elementi figurati o floreali molto stilizzati. Esemplari italiani sono eseguiti in centri abruzzesi ( E.Ricci, Trine italiane a fuselli,Bergamo 1911,tav 65, esemplare datato al XVII secolo) o nell'Italia settentrionale a testimonianza di una produzione meno sofisticata nei disegni.(AA VV,I merletti cosmopoliti di Brazza e Fagagna, catalogo della Mostra , Magagna, 1983,tav,p.81) 
n.p 
La balza di merletto è lavorata con un filo sottile, e deriva dall'unione di 5 strisce,lavorate separatamente e poi riunite,talvolta senza che il disegno combaci perfettamente. Presenta il decoro di un nastro, a 'punto tela', che forma meandri su tutta la superficie di fondo. Il nastro talvolta prende forma di ghirlanda o di piccole anse contenenti stilizzate forme vegetali, di rametti o di forme circolari variate nelle dimensioni.Si presenta liscio o dentellato, comunque orientato in un percorso orizzontale, ripetuto uguale in strisce sovrapposte. Un pezzo è cucito alla balzo in senso rovesciato, interrompendo l'andamento della rifinitura dell'orlo, definita dallo stesso andamento vermicolare del nastro 
Firenze (FI) 
proprietà Stato 
balza 
filo di lino/ lavorazione a fuselli 
bibliografia di confronto: Ricci E - 1911 
bibliografia di confronto: Merletti cosmopoliti - 1983 
bibliografia di confronto: Yefimova L./ Belogorskaya R - 1982 

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