balza, serie - manifattura inglese (?) (primo quarto sec. XIX)

https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0900644439 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty

balza, serie
balza, serie - manifattura inglese (?) (primo quarto sec. XIX) 
balza, serie - manifattura inglese (?) (primo quarto sec. XIX) 
balza (serie) 
Su un fondo tulle meccanico sono applicati sottili decori, eseguiti a fuselli. Il modulo, ripetuto lungo l'orlo inferiore, è costituito da un ramoscello ricurvo che crea una ghirlanda e da cui nascono foglioline, quadrifogli e fiori molto stilizzati. Ogni spazio semicircolare, definito ripetersi del modulo, è centrato da un ramo sottile con tre foglie. Nella parte superiore due file parallele sfalsate di rami di ridotte dimensioni, dove si alternano regolarmente due tipologie di stilizzati fiorellini. L'orlo esterno è leggermente sagomato, tramite mandorle traforate con fondi a rete a maglie più ampie quadrangolari con armellette di due fili 
ca 1800-ca 1824 
0900644439 
balza 
00644439 
09 
0900644439 
Il decoro è costituito da nastro ondulato di dimensioni ridotte, irrigidito nel suo percorso e arricchito di motivi vegetali e floreali molto stilizzati . Questo gusto si impone nella decorazione tessile negli ultimi due decenni del XVIII secolo, per essere poi recuperato con varianti nel secolo successivo durante lo stile Impero. La tipologia è quella delle Application de Bruxelles, eseguita nel gusto del tardo Luigi XVI , che sostituisce il prezioso fondo drochel , caratteristico di questo merletto con il tulle meccanico. La prima macchina capace di riprodurre tulle meccanico fu messa a punto nel 1768 e anche Maria Antonietta possedeva merletti meccanici ( P. Earnshaw,How to recognize machine lace, Guildford, 1995, p.6 e della stessa autrice Lace machines and machines laces, Guildford,1994-95 I-II volume) .Inizialmente la produzione fu tipicamente inglese, tanto che le Application del Bruxelles (merletti a fuselli su fondi meccanici) presero la nomenclatura ottocentesca di Point d'Angleterre, termine vago che includeva anche le applicazioni a fondo drochel fatte,negli stessi anni, nel Devon. Nel 1818 ,l'inglese J. Heathcoat installò a Parigi, poi a Douai e a Calais, un'officina di macchine a vapore per fare il tulle. A Bruxelles la prima macchina per fare il tulle fu impiantata nel 1834 e apparteneva a M. F. Washer(S. Levey,Lace .A History, Leeds,1983,p.89 ) 
n.p 
Su un fondo tulle meccanico sono applicati sottili decori, eseguiti a fuselli. Il modulo, ripetuto lungo l'orlo inferiore, è costituito da un ramoscello ricurvo che crea una ghirlanda e da cui nascono foglioline, quadrifogli e fiori molto stilizzati. Ogni spazio semicircolare, definito ripetersi del modulo, è centrato da un ramo sottile con tre foglie. Nella parte superiore due file parallele sfalsate di rami di ridotte dimensioni, dove si alternano regolarmente due tipologie di stilizzati fiorellini. L'orlo esterno è leggermente sagomato, tramite mandorle traforate con fondi a rete a maglie più ampie quadrangolari con armellette di due fili 
Firenze (FI) 
proprietà Stato 
balza 
filo di cotone/ lavorazione a macchina 
filo di lino/ lavorazione a fuselli 
bibliografia di confronto: Levey S - 1983 
bibliografia di confronto: Earnshaw P - 1994-1995 
bibliografia di confronto: Earnshaw P - 1995 

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