balza, serie - manifattura inglese (prima metà sec. XIX)

https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0900644447 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty

balza, serie
balza, serie - manifattura inglese (prima metà sec. XIX) 
balza, serie - manifattura inglese (prima metà sec. XIX) 
balza (serie) 
Su un fondo a rete a maglie esagonali è applicato un decoro di motivi stilizzati eseguiti, separatamente a fuselli caratterizzati all'orlo da un rilievo ottenuto accantonando i fili di lavorazione. Il disegno è composto da piccole cornici di varia lunghezza, internamente riempiti da fili disposti a zig zag, affiancate a formare un motivo decorativo, impaginato in diagonale. Tra una e l'altra, sempre in diagonale, sono tralci di foglie e fiori,uguali per dimensione e disposizione, ma vari nei fiori e nel loro alternarsi con le foglie. Il decoro,disposto lungo l'orlo inferiore, lascia spazio alla rete di fondo, dove sono regolarmente disposte due file parallele, di rametti molto stilizzati sfalsati l'uno rispetto all'altro 
ca 1800-ca 1849 
0900644447 
balza 
00644447 
09 
0900644447 
La balza di rifinitura è un merletto ispirato alle famose Application di Bruxelles che nel corso del XIX secolo subirono profonde modificazioni. Infatti il famoso fondo drochel venne sostituito con le reti meccaniche di varia qualità, sulle quali venivano applicati decori a fuselli eseguiti in serie , a parte. L'impostazione decorativa e i sottili motivi stilizzati , memori della decorazione del tardo Luigi XVI e dei primi decenni del XIX secolo, fanno supporre una data precoce per questo merletto e una provenienza inglese, dove più precocemente si diffuse la produzione meccanica. La prima macchina capace di riprodurre tulle meccanico fu messa a punto nel 1768 e anche Maria Antonietta possedeva merletti meccanici ( P. Earnshaw,How to recognize machine lace, Guildford, 1995, p.6 e della stessa autrice Lace machines and machines laces, Guildford,1994-95 I-II volume) .Inizialmente la produzione fu tipicamente inglese, tanto che le Application del Bruxelles (merletti a fuselli su fondi meccanici) presero la nomenclatura ottocentesca di Point d'Angleterre. Nel 1818 ,l'inglese J. Heathcoat installò a Parigi, poi a Douai e a Calais, un'officina di macchine a vapore per fare il tulle. A Bruxelles la prima macchina per fare il tulle fu impiantata nel 1834 e apparteneva a M. F. Washer(S. Levey,Lace .A History, Leeds,1983,p.89 ) 
n.p 
Su un fondo a rete a maglie esagonali è applicato un decoro di motivi stilizzati eseguiti, separatamente a fuselli caratterizzati all'orlo da un rilievo ottenuto accantonando i fili di lavorazione. Il disegno è composto da piccole cornici di varia lunghezza, internamente riempiti da fili disposti a zig zag, affiancate a formare un motivo decorativo, impaginato in diagonale. Tra una e l'altra, sempre in diagonale, sono tralci di foglie e fiori,uguali per dimensione e disposizione, ma vari nei fiori e nel loro alternarsi con le foglie. Il decoro,disposto lungo l'orlo inferiore, lascia spazio alla rete di fondo, dove sono regolarmente disposte due file parallele, di rametti molto stilizzati sfalsati l'uno rispetto all'altro 
Firenze (FI) 
proprietà Stato 
balza 
tulle 
filo di lino/ lavorazione a fuselli 
bibliografia di confronto: Levey S - 1983 
bibliografia di confronto: Earnshaw P - 1994-1995 
bibliografia di confronto: Earnshaw P - 1995 

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