balza - manifattura belga (prima metà sec. XIX)

https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0900644450 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty

balza - manifattura belga (prima metà sec. XIX) 
balza - manifattura belga (prima metà sec. XIX) 
balza 
Su un fondo a rete a maglie quadrangolari, ricavate da fili ritorti quattro volte, è disposto un motivo floreale, ripetuto regolarmente lungo l'orlo inferiore. Si tratta di un fiore, simile ad un tulipano non sbocciato, rivolto verso destra, che si innalza da una corolla a sei petali e con il centro traforato. Nasce dallo stesso stelo una larga foglia, rivolta a sinistra verso il basso e traforata al centro, grazie alla torsione di due coppie di fili, ritorti due volte. Il modulo è ripetuto uguale per tutta la lunghezza, mentre il fondo a rete, nelle parti lasciate libere dal disegno è disseminato di semini e piccole foglie, regolarmente ripetute intorno al fiore 
ca 1800-ca 1849 
0900644450 
balza 
00644450 
09 
0900644450 
L'esemplare presenta caratteri stilistici e tecnici simili ad altri merletti del tipo Valenciennes in collezione ( Inv. Stoffe dal 2581 al 2594) e documenta le trasformazioni subite dal famoso merletto settecentesco. Mentre la manifattura di Valenciennes non riprese più le lavorazioni dopo la distruzione prodotta dalla Rivoluzione francese, molti centri del Belgio e anche della Francia si dedicarono alla lavorazione di questa tipologia . La provenienza dai diversi centri era definita dalla quantità di volte con cui era ritorto il filo, usato per fare le maglie quadrate del fondo. A Bruges si facevano maglie quadrate con 2 fili, a Ghent i fili erano ritorti due volte e mezzo, a Courtrai tre volte e mezzo, a Ypres quattro volte e ad Alost cinque volte. ( S. Levey , Lace .A History, Leeds, 1983,p.90) Nell' Ottocento si era inoltre modificato il modo di fare il fondo separato dal decoro, portando i fili di lavorazione nel retro da un disegno all'altro. Anche le parti eseguite in punto tela nella produzione ottocentesca risultano meno più rade e indicano una lavorazione più veloce. Per la realizzazione del fondo si può dire che questo esemplare provenga dall'area di Ypres 
n.p 
Su un fondo a rete a maglie quadrangolari, ricavate da fili ritorti quattro volte, è disposto un motivo floreale, ripetuto regolarmente lungo l'orlo inferiore. Si tratta di un fiore, simile ad un tulipano non sbocciato, rivolto verso destra, che si innalza da una corolla a sei petali e con il centro traforato. Nasce dallo stesso stelo una larga foglia, rivolta a sinistra verso il basso e traforata al centro, grazie alla torsione di due coppie di fili, ritorti due volte. Il modulo è ripetuto uguale per tutta la lunghezza, mentre il fondo a rete, nelle parti lasciate libere dal disegno è disseminato di semini e piccole foglie, regolarmente ripetute intorno al fiore 
Firenze (FI) 
proprietà Stato 
balza 
filo di lino/ lavorazione a fuselli 
bibliografia di confronto: Levey S - 1983 

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