Madonna con Bambino e angeli (rilievo) - Manifattura di Montelupo (prima metà sec. XX)
https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0900692881 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty
rilievo Madonna con Bambino e angeli
Madonna con Bambino e angeli (rilievo) - Manifattura di Montelupo (prima metà sec. XX)
Madonna con Bambino e angeli (rilievo) - Manifattura di Montelupo (prima metà sec. XX)
1900-1949
Madonna con Bambino e protomi angeliche alla maniera robbiana, circondata da fiori
rilievo
00692881
09
0900692881
Un identico rilievo, ma privo della ghirlanda di fiori, si trova ad Empoli in Via S. Francesco (Tabernacoli Empoli, 1998, p. 66, scheda 27). Il tondo si riallaccia al filone delle realizzazioni che imitano lo stile delle terrecotte devozionali dei Della Robbia con figure in bianco su fondo azzurro e spesso circondate da ricche ghirlande di fiori e frutti, molto vivace in Toscana a partire dal quarto decennio del XIX secolo. Quest'immagine sembra ispirarsi in particolare alla cosiddetta Madonna delle Cappuccine di Luca della Robbia (Firenze, Museo Nazionale del Bargello). Connesso anche alle istanze patriottiche sviluppatesi nel clima risorgimentale, questo filone è legato alla volontà di attuare un ritorno al momento considerato più alto nella storia artistica toscana, individuato appunto nel Rinascimento. All'apice di questa tendenza è il completamento del loggiato dello Spedale degli Innocenti di Firenze con tondi in terracotta invetriata realizzati dalla Manifattura di Doccia, che replicano fedelmente gli originali. I rilievi o le lastre in terracotta invetriata di carattere devozionale godono a Montelupo di una fortuna imperitura fino all'epoca contemporanea. Nato sulla scia delle opere della bottega dei Della Robbia, questo filone si configura come vero e proprio genere popolare. Esso subisce una particolare ascesa dopo la Controriforma, poiché si prestava a creare numerose immagini a costo modesto e per la sua elevata "leggibilità", la ricchezza di colori e la possibilità di creare infinite varianti e "personalizzazioni". La maggior parte delle targhe devozionali dei secoli XVI e XVII derivavano da rilievi lignei o in stucco provenienti da botteghe fiorentine, da cui venivano creati gli stampi, anche se si distaccano a volte dagli originali per le numerossisime variazioni, aggiunte e attenzione ai dettagli (F.Berti, 1999, vol. III, pp. 187-189)
11F4(+3)
Madonna con Bambino e angeli
Madonna con Bambino e protomi angeliche alla maniera robbiana, circondata da fiori
Madonna con Bambino e angeli
Montelupo Fiorentino (FI)
0900692881
rilievo
proprietà Ente pubblico territoriale
terracotta/ rilievo/ pittura/ invetriatura