Madonna con Bambino e angeli (rilievo) - Manifattura di Montelupo (prima metà sec. XVIII)

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rilievo Madonna con Bambino e angeli
Madonna con Bambino e angeli (rilievo) - Manifattura di Montelupo (prima metà sec. XVIII) 
Madonna con Bambino e angeli (rilievo) - Manifattura di Montelupo (prima metà sec. XVIII) 
1700-1749 
Immagine devozionale della Madonna con Bambino e angeli 
rilievo 
00692917 
09 
0900692917 
Segue uno stilema molto diffuso nella prima metà del sec. XVIII, con la Madonna dal capo coronato e reclinato rivolto verso Gesù Bambino. Rispetto all'esemplare pubblicato in Montelupo Fiorentino, 1993 (p. 59), è di qualità sicuramente inferiore, facendo parte di una produzione non aulica, ma popolare. Mostra maggiori somigianze con due rilievi devozionali murati su due facciate di case a Campi Bisenzio (Firenze), anch'essi di manifattura montelupina, che presentano una simile posa della Madonna e del Gesù Bambino, oltre alla vivacità della tecnica (Immagini devozione, 1981, p. 60, scheda 20). Di provenienza montelupina e stilisticamente vicina a questa è anche una Madonna col Bambino in terracotta invetriata murata su una casa colonica a Monterappoli (Empoli), datata da Elena Testaferrata al XVII secolo (Tabernacoli Empoli, 1998, p. 73, scheda 53). Nella tendenza a ripetere schemi ampiamente sperimentati, questo filone si configura come altamente "tradizionale" e non particolarmente innovativo, svincolato com'è dalle committenze illustri e volto soprattutto alla "riconoscibilità" dell'immagine da parte di un pubblico popolare. I rilievi o le lastre in terracotta invetriata di carattere devozionale godono a Montelupo di una fortuna imperitura fino all'epoca contemporanea. Nato sulla scia delle opere della bottega dei Della Robbia, questo filone si configura come vero e proprio genere popolare. Esso subisce una particolare ascesa dopo la Controriforma, poiché si prestava a creare numerose immagini a costo modesto e per la sua elevata "leggibilità", la ricchezza di colori e la possibilità di creare infinite varianti e "personalizzazioni", realizzate con una tecnica veloce e vivace (cfr. Immagini devozione, 1981, pp. 53-55). La maggior parte delle targhe devozionali dei secoli XVI e XVII derivavano da rilievi lignei o in stucco provenienti da botteghe fiorentine, da cui venivano creati gli stampi, anche se si distaccano a volte dagli originali per le numerossisime variazioni, aggiunte e attenzione ai dettagli (F.Berti, 1999, vol. III, pp. 187-189) 
11F4(+3) 
Madonna con Bambino e angeli 
Immagine devozionale della Madonna con Bambino e angeli 
Madonna con Bambino e angeli 
Montelupo Fiorentino (FI) 
0900692917 
rilievo 
proprietà privata 
terracotta/ rilievo/ pittura/ invetriatura 
bibliografia di confronto: Immagini devozione - 1981 
bibliografia di confronto: Berti F - 1997-2003 
bibliografia di confronto: Tabernacoli Empoli - 1998 
bibliografia di confronto: Montelupo fiorentino - 1993 

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