campionario by Scuola Marilla di Marianna Lawley (sec. XX)

https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0900745905 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty

campionario
campionario by Scuola Marilla di Marianna Lawley (sec. XX) 
campionario di Scuola Marilla di Marianna Lawley (sec. XX) 
campionario 
Pagina di campionario con cinque esemplari tessili a destra: A bordo di lino bianco lavorato a punti tagliati e sfilati (21 x 83) su un impianto molto simmetrico alterna parti cieche a parti traforate con un disegno poco leggibile causa del cattivo stato di conservazione, dove si alternano forme ondulate e geometriche; B bordo di filet in filo di cotone rosso ed ecrù (10 x 23) su una rete annodata di colore rosso il filet presenta un disegno a punto rammendo di grifoni (?) fortemente stilizzati;a sinistra A bordo in lino bianco a punti tagliati e sfilati (6 x 42) presenta un fondo a rete a maglie quadrate e un disegno, derivato dalla tela lasciata libera dal ricamo, dove si alternano regolarmente due motivi vegetali di alberelli stilizzati; B bordo di merletto del tipo Venezia a rilievo eseguito con fettuccia ed ago (19 x 8), fettuccia ricamata agli orli a punto festone, disposta a creare un nastro ondulato arricchito da fiori di varie dimensioni sormontate da una corolla circolare a grosso rilievo; C balza a fuselli (14 x 27), bordo è decorato da forme circolari disposte in file parallele alternate e unite tra loro da barrette create dall'intreccio di due o quattro fili, bordo esterno festonato da motivi semicircolari, il piedino è originario 
1900-1925 
0900745905 
campionario 
00745905 
09 
0900745905 
Gli esemplari di queste due pagine documentano una produzione tipicamente tardo ottocentesca, da utilizzare per la biancheria domestica e personale, ancora in auge nel primo quarto del XX secolo. Il filet colorato è una moda ottocentesca caratteristica di questi lavori antichi, variamente reinterpretati e testimonia una qualità piuttosto corrente. Anche il frammento che imita il Venezia a grosso rilievo è una testimonianza della avvenuta semplificazione di tecnica e di disegni della produzione seicentesca della Manifattura di Venezia. Riproduzioni così semplificate si facevano anche in Germania ed Inghilterra e si affiancavano alla produzione a mano e a macchina. Anche il bordo a fuselli, caratteristico di una qualità tecnica basata sull'utilizzo di pochi fuselli e su disegni vagamente ispirati all'antico, poteva essere indifferentemente eseguito in tanti centri manifatturieri europei, che pur lavoravano ancora a mano, in forte competizione con la produzione meccanica contemporanea. Il lavoro più antico può essere l'alta balza di punti tagliati e sfilati, vista la costante ripresa di questa produzione, dal Cinquecento in poi, anche nel XVII -XVIII secolo, potrebbe essere uno dei campioni reperiti sul mercato antiquariale usato dalla Ditta Marilla, sia come pezzo da collezione che come esempio di tecnica e punti. La pagina fa parte di un campionario che è stato creato dalla Signora Marianna Lawely fondatrice della Scuola Marilla, laboratorio fiorentino attivo tra il 1914 e il 1925, denominato dalla contrazione del nome della fondatrice (Maria Anna Lawely). Il laboratorio, situato in via Lorenzo il Magnifico con un numero di circa 10 lavoranti, faceva parte dei vari laboratori italiani che rifornivano le Industrie femminili Italiane, situate in Lungarno Corsini. Questa era un'associazione tesa a valorizzare la produzione tessile del territorio italiano e un importante centro di diffusione per la vasta clientela italiana e straniera. Secondo un uso già diffuso nel XIX i laboratori formavano campionari usati per riprendere tecniche e disegni e per mostrare alla clientela 
n.p 
Pagina di campionario con cinque esemplari tessili a destra: A bordo di lino bianco lavorato a punti tagliati e sfilati (21 x 83) su un impianto molto simmetrico alterna parti cieche a parti traforate con un disegno poco leggibile causa del cattivo stato di conservazione, dove si alternano forme ondulate e geometriche; B bordo di filet in filo di cotone rosso ed ecrù (10 x 23) su una rete annodata di colore rosso il filet presenta un disegno a punto rammendo di grifoni (?) fortemente stilizzati;a sinistra A bordo in lino bianco a punti tagliati e sfilati (6 x 42) presenta un fondo a rete a maglie quadrate e un disegno, derivato dalla tela lasciata libera dal ricamo, dove si alternano regolarmente due motivi vegetali di alberelli stilizzati; B bordo di merletto del tipo Venezia a rilievo eseguito con fettuccia ed ago (19 x 8), fettuccia ricamata agli orli a punto festone, disposta a creare un nastro ondulato arricchito da fiori di varie dimensioni sormontate da una corolla circolare a grosso rilievo; C balza a fuselli (14 x 27), bordo è decorato da forme circolari disposte in file parallele alternate e unite tra loro da barrette create dall'intreccio di due o quattro fili, bordo esterno festonato da motivi semicircolari, il piedino è originario 
Firenze (FI) 
proprietà Stato 
campionario 
carta 
filo di lino/ merletto 
filo di cotone/ merletto a filet 
lino/ ricamo a intaglio 
filo di lino/ merletto ad ago, punto Venezia a rilievi 

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