campionario by Scuola Marilla di Marianna Lawley (sec. XX)

https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0900745915 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty

campionario
campionario by Scuola Marilla di Marianna Lawley (sec. XX) 
campionario di Scuola Marilla di Marianna Lawley (sec. XX) 
campionario 
Supporto cartaceo di una mezza pagina con tre campioni; A Bordo del tipo reticello eseguito ad ago, senza il supporto della tela, con i punti tela, passato, festone, avvolto in filato di lino (12 x 30 ) è traforato da una scansione di riquadri regolari, decorato a motivi geometrici alternati (primo è una stella concentrica, l'altro una ragnatela centrale unita agli angoli tramite barrette trasversali, arricchite da armellette); B Bordo in tela di lino lavorata a sfilato a punti a giorno e rammendo (4 x 21) con decoro ottenuto attraverso la sfilatura della tela e il raccoglimento dei fili a creare dei fascetti verticali a tre a gruopoi di tre, scanditi da un motivo stilizzato cruciforme con il centro traforato; C Piccola finitura in filato di lino lavorato a fuselli (1,5 x 10) da intreccio di due e quattro fili nasce il fondo a maglie miste 
1900-1925 
0900745915 
campionario 
00745915 
09 
0900745915 
Il materiale raccolto in questa pagina documenta una produzione di rifiniture per lenzuola, asciugamanti, tovaglie e qualsiasi oggetto di biancheria domestica,diffusa a livello nazionale. Il pezzo B Documenta un lavoro a giorno molto caratteristico del XX secolo dedicato a federe e lenzuola e realizzabile anche in ambito domestico. Il pezzo A riprende, per tecnica e disegni i reticelli cinquecenteschi e documenta il permanere di questo gusto. La pagina fa parte del campionario creato dalla Signora Marianna Lawely fondatrice della Scuola Marilla, laboratorio fiorentino attivo tra il 1914 e il 1925, denominato dalla contrazione del nome della fondatrice (Maria Anna Lawely). Il laboratorio, situato in via Lorenzo il Magnifico con un numero di circa 10 lavoranti, faceva parte dei numerosi laboratori italiani che rifornivano le Industrie femminili Italiane, situate in Lungarno Corsini. Questa era un'associazione tesa a valorizzare la produzione tessile del territorio italiano e un importante centro di diffusione per la vasta clientela italiana e straniera. Secondo un'uso già diffuso nel XIX i laboratori formavano campionari usati per riprendere tecniche e disegni e per mostrare alla clientela 
n.p 
Supporto cartaceo di una mezza pagina con tre campioni; A Bordo del tipo reticello eseguito ad ago, senza il supporto della tela, con i punti tela, passato, festone, avvolto in filato di lino (12 x 30 ) è traforato da una scansione di riquadri regolari, decorato a motivi geometrici alternati (primo è una stella concentrica, l'altro una ragnatela centrale unita agli angoli tramite barrette trasversali, arricchite da armellette); B Bordo in tela di lino lavorata a sfilato a punti a giorno e rammendo (4 x 21) con decoro ottenuto attraverso la sfilatura della tela e il raccoglimento dei fili a creare dei fascetti verticali a tre a gruopoi di tre, scanditi da un motivo stilizzato cruciforme con il centro traforato; C Piccola finitura in filato di lino lavorato a fuselli (1,5 x 10) da intreccio di due e quattro fili nasce il fondo a maglie miste 
Firenze (FI) 
proprietà Stato 
campionario 
carta 
lino/ tela 
filo di lino/ merletto a fuselli o tombolo 
filo di lino/ merletto ad ago 

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