merletto - manifattura inglese (fine/ inizio secc. XIX/ XX)

https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0900745953 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty

merletto - manifattura inglese (fine/ inizio secc. XIX/ XX) 
merletto - manifattura inglese (fine/ inizio secc. XIX/ XX) 
merletto 
Tulle meccanico con maglie esagonali semplicemente ritorte in filato di cotone ecrù che permette lavoro di ricamo o applicazione: supporto cartaceosu 
1890-1910 
0900745953 
merletto 
00745953 
09 
0900745953 
Questo materiale era molto usato, una volta ricamato a mano o con applicazioni, per accessori femminili e anche infantili. Le macchine per produrlo erano generalmente definite 'Bobbinet' dal nome del prodotto finito,e derivavano dalla invenzione fatta da John Heathcoat nel 1808 che produceva un fondo molto simile a quello a fuselli, derivato dalla torsione di due fili come questo. L'idea derivava dall'aver posizionato una serie di spolette ad arco poste in verticale sul davanti della macchina, ispirate alla posizione dei fuselli sul cuscino, dove i fili passano da una superiore ad una inferiore.(S. A. Mason, p. 20). Nel 1818 Heathcoat installa a Parigi macchine a vapore per produrre i fondi a rete, altre saranno impiantate a Douai e a Calais. Originariamente piuttosto complicate e in grado di fare piccole strisce di materiale, subiscono una serie di trasformazioni significative, quali, nel 1837, quella di applicare il sistema Jacquard. Nel 1851 Heathcoat aveva a Tiverton non meno di 300 macchine che, andando a vapore invece che ad acqua come le prime, avevano aumentato la velocità e nel 1862 erano in grado di produrre in breve tempo 30.000 maglie di net in seta e in cotone. Il materiale diffusissimo assunse il generico nome francese di Tulle, dal nome di una piccola città produttrice non lontana da Limoges che era stata in grado di produrre, fin dal 1768, il fondo leggero e trasparente, che già indossava Maria Antonietta. Se le maglie di questo fondo meccanico inizialmentte derivavano dalla torsione di due fili, durante la prima metà del secolo XIX la sfida di molti macchinari si concentrò, con alterne fortune, sulla possibilità di produrre altri tipi di maglie derivate dalla torsione di tre e quattro fili : nel 1830 al primo fondo esagonale si affiancò quello a forma di diamante. Fino dagli anni '30 del XIX secolo il più sostanziale utilizzo di questo materiale fu rappresentato dal ricamo a mano o con ago meccanico o dalle applicazione di motivi, l'invenzione fu tuttavia fondamentale per le successive macchine, impostate sulla tecnologia dell' Old Loughborough, dal nome della prima manifattura di Haethcoat, ma semplificate nei movimenti 
n.p 
Tulle meccanico con maglie esagonali semplicemente ritorte in filato di cotone ecrù che permette lavoro di ricamo o applicazione: supporto cartaceosu 
Firenze (FI) 
proprietà Stato 
merletto 
carta 
cotone/ tulle 

data from the linked data cloud

Licensed under Creative Commons Attribution-ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0). For exceptions see here