balza - manifattura di Bruxelles (secondo quarto sec. XVIII)

https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0900745974 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty

balza - manifattura di Bruxelles (secondo quarto sec. XVIII) 
balza - manifattura di Bruxelles (secondo quarto sec. XVIII) 
balza 
Lavoro ad ago in filato di lino con fondo a rete a maglie esagonali derivate dalla torsione di due fili, decori a punto tela, parti ripasssate a punto occhiello e picot a punto avvolto, reti a point d'esprit; il bordo presenta un ricco motivo che alterna fiori e foglie intrecciate con aree diversificate dai fondi, insieme alle quali formano un motivo ondulato nastriforme.La composizione decorativa è impostata orizzontalmente e motivi si susseguono, passando dall'uno all'altro senza soluzione di continuità e lasciando piccole aree di fondo a rete a maglie esagonali semplici. Questi sono diversificati tra loro grazie ad accorgimenti tecnici che variano l'ampiezza e la consistenza dei trafori rispetto alle parti a punto tela, e utizzano fondi a maglie, esagonali, a maglie irregolari con barrette festonate, a maglie rotondeggianti. I decori sono privi di rilievo. Il piedino, più tardo, è a fuselli 
1725-1749 
0900745974 
balza 
00745974 
09 
0900745974 
L'esemplare è molto simile al pezzo in collezione Inv. Stoffe 2885, ugualmente provenbiente dalla collezione di Neri Capponi. Come l'altro documenta la produzione ad ago di Bruxelles del secondo quarto del XVIII secolo. Bruxelles, nonostante fosse famosa per la produzione a fuselli si distinze anche per questi lavori ad ago, diversi dalla produzione di altri centri, a causa del filato sottilissimo, che li rendeva assai leggeri. L'ispirazione decorativa è quella che si ritrova nei contemporanei tessuti, dove trionfa il naturalismo della I metà del Settecento. In questo esemplare sono documentati i fondi a barrette festonate e quelli fondi a maglie esagonali che caratterizzano la novità delle reti ad ago a partire dagli anni trenta del XVIII secolo. Le reti di fondo prenderanno maggior spazio a discapito dei disegni che tendono progressivamente a ridimensionarsi. esemplari simili, datati tra il 1730-40 sono pubblicati da S. Levey, Lace.A History, Leeds,1983, tav.260) 
n.p 
Lavoro ad ago in filato di lino con fondo a rete a maglie esagonali derivate dalla torsione di due fili, decori a punto tela, parti ripasssate a punto occhiello e picot a punto avvolto, reti a point d'esprit; il bordo presenta un ricco motivo che alterna fiori e foglie intrecciate con aree diversificate dai fondi, insieme alle quali formano un motivo ondulato nastriforme.La composizione decorativa è impostata orizzontalmente e motivi si susseguono, passando dall'uno all'altro senza soluzione di continuità e lasciando piccole aree di fondo a rete a maglie esagonali semplici. Questi sono diversificati tra loro grazie ad accorgimenti tecnici che variano l'ampiezza e la consistenza dei trafori rispetto alle parti a punto tela, e utizzano fondi a maglie, esagonali, a maglie irregolari con barrette festonate, a maglie rotondeggianti. I decori sono privi di rilievo. Il piedino, più tardo, è a fuselli 
Firenze (FI) 
proprietà Stato 
balza 
filo di lino/ merletto ad ago 
bibliografia di confronto: Levey S - 1983 
bibliografia specifica: Eleganza civetterie - 1987 

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