portafazzoletti by Manifattura Maria Ippolito Napoli (primo quarto sec. XX)

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portafazzoletti
portafazzoletti by Manifattura Maria Ippolito Napoli (primo quarto sec. XX) 
portafazzoletti di Manifattura Maria Ippolito Napoli (primo quarto sec. XX) 
portafazzoletti 
Trapunto di raso azzurro eseguito a macchina, merletto con fettuccia meccanica applicata ad ago su fondi ad ago in filato di cotone ecrù. Il porta fazzoletto è costituito da due quadrati uniti insieme al centro tramite un pezzetto di tessuto beige, cucito nella parte laterale dei due quadrati. Sono ricoperti di raso azzurro e su un'unica faccia è applicato un merletto a rete. Questa è decorata agli angoli da corolle a quattro petali e una uguale è disposta al centro. Il bordo esteriore è decorato da un merletto costruito dal ripiegarsi di una fettuccia, che crea motivi di grandi corolle alternate da aree a ventaglietti e a foglie che creano la sagomatura dei bordi interno ed esterno. Le aree di collegamento della spighetta sono eseguite con punti ad ago o attraverso l'intreccio di fili 
1900-1924 
0900746530 
portafazzoletti 
00746530 
09 
0900746530 
Utilizzata per tenere i fazzoletti piegati entro le due morbide buste documenta un lavoro di qualità corrente. Anche il merletto, ispirato ai lavori detti Rinascimento, presenta un disegno semplice, creato dalla piegatura di una spighetta che compie percorsi variati. Si tratta di un lavoro rapido dettagliatamente illustrato nei manuali di ricamo (Th:De Dillmont,Enciclopedia per i lavori femminili, s.d., Mulhouse, pp.662-675) per poter essere eseguito anche a livello domestico. Il lavoro deriva dall'unione di fettuccie o spighette che vengono disposte seguendo le linee di un determinato disegno e si uniscono con cordelline oppure con i punti ad ago o con entrambe. Questo è riportato su tela cerata bianca o trasparente (chiamata anche tela da ricalcare ) che permette di copiare i disegni direttamente senza dover ricorrere ad alcuno dei procedimenti generalmente usati per ricalcare. I modelli venivano diffusi tramite pubblicazioni 'Trine Rinascimento' o Album come 'Trine All'Ago', pubblicati dalla DMC nel corso del I decennio del 900, ispirati ai merletti di origine italiana, ma anche a trine orientali a punti annodati, spesso fatti in seta. E' presente anche l'ispirazione alle delicate trine spagnole e brasiliane conosciute con il nome di Sols per la circolarità dei motivi a cerchi concentrici utilizzati, i cui modelli erano stati raccolti nell'Album 'Il merletto Teneriffe' della stessa collana. I motivi decorativi potevano essere anche estrapolati da diverse tipologie, creando effetti finali ibridi 
n.p 
Trapunto di raso azzurro eseguito a macchina, merletto con fettuccia meccanica applicata ad ago su fondi ad ago in filato di cotone ecrù. Il porta fazzoletto è costituito da due quadrati uniti insieme al centro tramite un pezzetto di tessuto beige, cucito nella parte laterale dei due quadrati. Sono ricoperti di raso azzurro e su un'unica faccia è applicato un merletto a rete. Questa è decorata agli angoli da corolle a quattro petali e una uguale è disposta al centro. Il bordo esteriore è decorato da un merletto costruito dal ripiegarsi di una fettuccia, che crea motivi di grandi corolle alternate da aree a ventaglietti e a foglie che creano la sagomatura dei bordi interno ed esterno. Le aree di collegamento della spighetta sono eseguite con punti ad ago o attraverso l'intreccio di fili 
Firenze (FI) 
proprietà Stato 
portafazzoletti 
seta/ raso 
filo di cotone/ merletto ad ago/ merletto meccanico 
bibliografia di confronto: Dillmont T. de - 1956 

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