lenzuolo by Francesco Navone manifattura (sec. XX)

https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0900746537 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty

lenzuolo by Francesco Navone manifattura (sec. XX) 
lenzuolo di Francesco Navone manifattura (sec. XX) 
lenzuolo 
Tela di lino ricamato in filato di cotone a punto pieno, sfilato, punto erba, punto a giorno e punto ombra. La rovescia del lenzuolo è decorata nella parte centrale da un motivo di due tralci fioriti ondulati che intrecciandosi creano piccole mandorle oblunghe, dove si alternano i due temi decorativi: un tralcio è composto da sei foglioline che nel compiere il percorso nastriforme appaiono rivolte verso l'alto o verso il basso, l'altro da 3 corolle di dimensioni decrescenti con i petali a rilievo e il centro leggermente traforato tramite sfilatura. Nell'alto spazio tra l'orlo esterno e questo decoro è realizzato a punto ombra un motivo ondulato, disposto a seguire il ritmo del disegno principale, aumentando e diminuendo di proporzioni nel seguire le anse rotondeggianti da esso create, accentuando così in modo molto delicato il dinamismo della composizione 
1970-1970 
0900746537 
lenzuolo 
00746537 
09 
0900746537 
Fa parte del corredo di Anna Proto Pisani Figlia della donatrice Rosanna Caterina Proto Pisani, già direttrice del Museo di Palazzo Davanzati, eseguito nel 1970 dalla Ditta Navone ne documenta la produzione di alta qualità ancora negli anni tardi.Pur all'interno di un repertorio tecnico e disegnativo affine ad esemplari in collezione Inv. Stoffe 12074-12075 e 12080-12081(si rimanda per ulteriori notizie) indica un abbinamento interessante di punti, tutti utilizzati in chiave di raffinata leggerezza. Il punto ombra, nei ricami della Ditta Navone spesso usato in combinazione con altri, è legato strettamente al nome e all'opera della contessa Carolina Maraini, Vicepresidente delle Industrie Femminili Italiane, che intorno al 1903 aveva fondato a Rieti un laboratorio specializzato in questo punto, di cui le aveva parlato la grande ricamatrice Carolina Amari (C. Maraini, Il punto ombra, Bologna, Zanichelli, 1924 XVI pp. tav. 99). Tecnicamente è molto semplice, ricavato da un punto strega eseguito al rovescio, in modo che sul dritto appaia solo un'ombra fatta con una fitta ed esatta impuntura, ma rappresenta dagli inizi dalla sua invenzione agli anni Trenta una novità di successo, eseguibile anche sui materiali di seta, organdis e bisso per la biancheria femminile anche colorata. Negli anni 50 e '60 del XX secolo si trova più spesso affiancato con trafori, punto piatto, e punti Venezia (M.Lunazzi Mansi, punto ombra, in Filo Ricamo Nodi Colore, L'Origine dei punti, a cura di Marisa Valloppi Basso, Udine, 2007p,84-85) 
n.p 
Tela di lino ricamato in filato di cotone a punto pieno, sfilato, punto erba, punto a giorno e punto ombra. La rovescia del lenzuolo è decorata nella parte centrale da un motivo di due tralci fioriti ondulati che intrecciandosi creano piccole mandorle oblunghe, dove si alternano i due temi decorativi: un tralcio è composto da sei foglioline che nel compiere il percorso nastriforme appaiono rivolte verso l'alto o verso il basso, l'altro da 3 corolle di dimensioni decrescenti con i petali a rilievo e il centro leggermente traforato tramite sfilatura. Nell'alto spazio tra l'orlo esterno e questo decoro è realizzato a punto ombra un motivo ondulato, disposto a seguire il ritmo del disegno principale, aumentando e diminuendo di proporzioni nel seguire le anse rotondeggianti da esso create, accentuando così in modo molto delicato il dinamismo della composizione 
Firenze (FI) 
proprietà Stato 
lenzuolo 
lino/ tela/ ricamo 
bibliografia di confronto: Filo Ricamo - 2007 
bibliografia di confronto: Maraini C - 1924 

data from the linked data cloud

Licensed under Creative Commons Attribution-ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0). For exceptions see here