cuffietta battesimale - manifattura italiana (fine/ inizio secc. XIX/ XX)

https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0900747146 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty

cuffietta battesimale
cuffietta battesimale - manifattura italiana (fine/ inizio secc. XIX/ XX) 
cuffietta battesimale - manifattura italiana (fine/ inizio secc. XIX/ XX) 
cuffietta battesimale 
Cuffietta in batista di lino ricamata con filato di cotone bianco a punto pieno e punto erba; fettuccia meccanica a punto a giorno, punto occhiello,merletto del tipo Valenciennes meccanico. La cuffietta, tagliata in tre pezzi ben visibili grazie alla fettuccia a punto a giorno, è decorata esternamente da una finitura di merletto leggermente arricciata. Nella parte interna un nastro, utilizzato per la chiusura sotto il mento tramite un fiocco,passa attraverso aperture quadrangolari eseguite a punto occhiello. Le tre parti che caratterizzano la cuffia, due laterali e quella che definisce la calotta, sono ricamate da una ghirlanda aperta nella parte superiore e costituita da piccole corolle, disposte a destra e a sinistra del tralcio. E' lo stesso modulo, modificato nelle dimensioni, utilizzato per decorare il camicino (inv: Stoffe 11904), il cuscino (inv. Stoffe 11903 ) e il porte enfant ( Inv. Stoffe 11897) 
1890-1910 
0900747146 
cuffietta battesimale 
00747146 
09 
0900747146 
L'esemplare è in pendant con gli esemplari citati e documenta un accessorio fondamentale del corredino infantile, nel quale può sbizzarrirsi la fantasia femminile:'Per garantire la testa occorrono delle cuffiettine in tre pezzi di batista: se ne faranno sei per ogni misura. Non di più perché la testa del bambino ingrossa prestissimo, ma non segue una regola generale. Se ne faranno in tutto 18, sei delle quali in flanella. Per la notte quelle a tre pezzi sono preferibili, per il mattino si usano delle graziose cuffiettine in nansouk, con arricciatura della stessa stoffa semplicemente orlata '(Il monitore della Moda, a.VI,n.30,28 luglio 1873). Queste regole, date negli anni '70 dalle riviste femminili, sapendo di fare cosa molto gradita alle madri, rimangono costanti anche agli inizi del 900, quando varia di poco la scelta dei materiali, del numero e degli accessori per i neonati. Nel 900 si avvia tuttavia un percorso di semplificazione decorativa che, in modo crescente di decennio in decennio, interpreterà il nuovo bisogno di praticità per il corredo infantile 
n.p 
Cuffietta in batista di lino ricamata con filato di cotone bianco a punto pieno e punto erba; fettuccia meccanica a punto a giorno, punto occhiello,merletto del tipo Valenciennes meccanico. La cuffietta, tagliata in tre pezzi ben visibili grazie alla fettuccia a punto a giorno, è decorata esternamente da una finitura di merletto leggermente arricciata. Nella parte interna un nastro, utilizzato per la chiusura sotto il mento tramite un fiocco,passa attraverso aperture quadrangolari eseguite a punto occhiello. Le tre parti che caratterizzano la cuffia, due laterali e quella che definisce la calotta, sono ricamate da una ghirlanda aperta nella parte superiore e costituita da piccole corolle, disposte a destra e a sinistra del tralcio. E' lo stesso modulo, modificato nelle dimensioni, utilizzato per decorare il camicino (inv: Stoffe 11904), il cuscino (inv. Stoffe 11903 ) e il porte enfant ( Inv. Stoffe 11897) 
Firenze (FI) 
proprietà Stato 
cuffietta battesimale 
filo di cotone/ merletto meccanico 
lino/ batista/ ricamo 

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