bordo - manifattura di Burano (terzo quarto sec. XVIII)

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bordo - manifattura di Burano (terzo quarto sec. XVIII) 
bordo - manifattura di Burano (terzo quarto sec. XVIII) 
bordo 
Bordo di rifinitura in filo di lino lavorato ad ago fondo a rete a maglie esagonali non ripassate, decori a punto tela, occhiello, piedino originale a fuselli. Su un fondo a rete sono disposti in due file parallele a scansione alternata rametti ondulati: uno presenta due fiori disposti in opposta direzione, un'altro una serie di foglioline (7) rivolte verso destra e verso sinistra, un altro con uno stelo ad asse centrale presenta una piccola corolla, decorata al centro da raggiera. Sono tutti rivolti verso il decoro disposto lungo il bordo, costituito da cornici di forma leggermente movimentata, riempite a stelle, a rete quadrata con pippiolini, a ragno,e intercalati da un semplificato motivo vegetale di rametto con foglie in opposta direzione. L'orlo esterno è sagomato tramite il disegno delle cornici 
1750-1774 
0900747166 
bordo 
00747166 
09 
0900747166 
L'esemplare documenta la tipologia nota con il termine di Venice a reseaux, caratteristica della III quarto del XVIII secolo, nata dalla rielaborazione dei merletti francesi di Alencon, anch'essi ad ago. La qualità dei disegni risulta molto diversa dalla produzione francese ed indica il già avviato declino delle lavorazioni veneziane. Il gusto è quello Luigi XVI allorché nei merletti europei si diffondono sottili e stilizzati motivi floreali che indicano il superamento del naturalismo del rococò. Questo genere di lavori fu ripreso dalla Scuola di Burano all'epoca della sua riapertura nel 1872. Spesso quasi impossibili da distinguere dagli originali questi, in stile Luigi XVI,allineano su fondi a rete, con geometria e ritmo, coroncine, piccoli fiori, smerli, pois caratteristici degli anni tardi del XVIII secolo ma anche dello stile Impero. La rete di fondo, come in questo caso, mostra le maglie allineate a scaletta, caratteristica anche della produzione Otto-Novecentesca della scuola. questa produzione veniva genericamente chiamata Alencon.(A.Mottola Molfino, I merletti della scuola di Burano tra Otto Novecento,in La scuola di merletti di Burano, catalogo della mostra, Burano, 1981, pp37.-59 ) 
n.p 
Bordo di rifinitura in filo di lino lavorato ad ago fondo a rete a maglie esagonali non ripassate, decori a punto tela, occhiello, piedino originale a fuselli. Su un fondo a rete sono disposti in due file parallele a scansione alternata rametti ondulati: uno presenta due fiori disposti in opposta direzione, un'altro una serie di foglioline (7) rivolte verso destra e verso sinistra, un altro con uno stelo ad asse centrale presenta una piccola corolla, decorata al centro da raggiera. Sono tutti rivolti verso il decoro disposto lungo il bordo, costituito da cornici di forma leggermente movimentata, riempite a stelle, a rete quadrata con pippiolini, a ragno,e intercalati da un semplificato motivo vegetale di rametto con foglie in opposta direzione. L'orlo esterno è sagomato tramite il disegno delle cornici 
Firenze (FI) 
proprietà Stato 
bordo 
filo di lino/ merletto ad ago 
bibliografia di confronto: Poldi Pezzoli - 1984 

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