campionario - manifattura italiana (fine/ inizio secc. XIX/ XX)

https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0900747170 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty

campionario
campionario - manifattura italiana (fine/ inizio secc. XIX/ XX) 
campionario - manifattura italiana (fine/ inizio secc. XIX/ XX) 
campionario 
Campionario in filo di cotone lavorato ai ferri. Il campionario è una lunga striscia di forma rettangolare dove sono riportati numerosi motivi eseguibili a maglia. Le prove di disegno sono divise tra loro dal passaggio di sottili nastri di seta rosa decorati all'estremità da piccole coccarde dello stesso materiale, che segnano, passando tra le maglie, la fine di un disegno e il nuovo inizio di un altro.I motivi documentati nel lungo campionario sono tutti molto regolari e geometrici, indicano la possibilità di eseguire maglie traforate di varia dimensioni, che fanno somigliare il lavoro ad un merletto, o parti eseguite in modo più serrato e consistente 
ca 1890-ca 1910 
0900747170 
campionario 
00747170 
09 
0900747170 
Fra tutti i lavori femminili quello del lavoro a maglia, tra i più antichi, è uno dei più diffusi a livello domestico. L'uso di questo lavoro era in antico, ma ancora nell'Ottocento, il suo principale utilizzo era quello di fare le calze, anche se poi venivano eseguiti a maglia un'infinità di altre cose: scialli, sciarpe, giubbotti, ma anche coperte da letto, da culla, guanti, colletti. La grande diffusione ottocentesca coincise, come per altri generi con la diffusione delle Riviste Femminili e dei Manuali di lavoro che pubblicavano istruzioni tecniche e disegni, aumentando l'abitudine dell'esecuzione anche io ambito domestico. Questo campionario, probabilmente eseguito come saggio scolastico, allo stesso modo dei campionari di ricami, faceva parte dell'insegnamento delle scuole femminili tutte dedite ad insegnare lavori utili per l'economia domestica o per avviare una vera e propria attività. I ferri da calza nel numero di due, ma per i lavori tubolari se ne adoperavano fino a quattro o a cinque, potevano essere di acciaio, di legno e di osso e avevano sempre una grossezza proporzionata al filato scelto. Tra le pubblicazioni dell'inizio del secolo più ricche di motivi decorativi si ricorda Lavori a maglia I e II serie (le tricot) e Raccolta di Lavori diversi (Recuil d'ovrages divers), pubblicati dalla Biblioteca specializzata D-M-C. Questi manuali sono pubblicati anche in francese e tedesco ed indicano il generale utilizzo di modelli simili 
n.p 
Campionario in filo di cotone lavorato ai ferri. Il campionario è una lunga striscia di forma rettangolare dove sono riportati numerosi motivi eseguibili a maglia. Le prove di disegno sono divise tra loro dal passaggio di sottili nastri di seta rosa decorati all'estremità da piccole coccarde dello stesso materiale, che segnano, passando tra le maglie, la fine di un disegno e il nuovo inizio di un altro.I motivi documentati nel lungo campionario sono tutti molto regolari e geometrici, indicano la possibilità di eseguire maglie traforate di varia dimensioni, che fanno somigliare il lavoro ad un merletto, o parti eseguite in modo più serrato e consistente 
Firenze (FI) 
proprietà Stato 
campionario 
seta 
filo di cotone/ lavorazione ai ferri 

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