balza - manifattura abruzzese (sec. XIX)

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balza - manifattura abruzzese (sec. XIX) 
balza - manifattura abruzzese (sec. XIX) 
balza 
Lavoro a fuselli a filo continuo a punto tela su fondo a maglie quadrate derivate dall'intreccio di due fili in due lati e dall'incrocio di due fili negli altri due; il bordo presenta un fondo a rete su cui è eseguito il motivo di un cespo vegetale che si innalza in verticale, aprendosi in due steli, rivolti a destra e a sinistra, e terminanti in stilizzate infiorescenze orientate verso il basso e verso l'alto. Il motivo è ripetuto regolarmente per tutta la lunghezza, inserito in un'ansa rotondeggiante che determina la festonatura del bordo. L'effetto generale del pezzo non è pensato per dare troppa trasparenza, ma piuttosto una idea di solidità 
1800-1899 
0900747976 
balza 
00747976 
09 
0900747976 
Il merletto si ispira alla produzione abruzzese del secolo XVII -e XVIII, che caratterizza l'area di Pesco Costanzo. Questi merletti definiti da Elisa Ricci a 'Disegno sciolto' sono appunto caratterizzati da un disegno molto semplificato e facilmente riproducibile. Riportavano in versioni più o meno stilizzate un repertorio decorativo di fantocci, pupi, anfore, galli, fiori, uccelli, soggetti sacri e simbolici, ma anche semplici e stilizzati motivi sinuosi come questo, ricorrenti nelle aree produttive de gli Abruzzi e delle Marche (Offida). Questa impostazione stilistica e le cognizioni tecniche, stabilite nel XVII secolo anche grazie al convergere di influenze da Milano e dalla Costa Ligure, rimasero costanti per secoli: senza subire grandi cambiamenti andarono a formare una solida tradizione popolare. Nel XIX secolo, la grande ripresa di questi manufatti si deve a ditte come quella di Riccardo Bigante che coordinavano le lavorazioni a domicilio, ne incrementavano la produzione e le facevano circolare in tutta Italia (M. Carmignani) 
n.p 
Lavoro a fuselli a filo continuo a punto tela su fondo a maglie quadrate derivate dall'intreccio di due fili in due lati e dall'incrocio di due fili negli altri due; il bordo presenta un fondo a rete su cui è eseguito il motivo di un cespo vegetale che si innalza in verticale, aprendosi in due steli, rivolti a destra e a sinistra, e terminanti in stilizzate infiorescenze orientate verso il basso e verso l'alto. Il motivo è ripetuto regolarmente per tutta la lunghezza, inserito in un'ansa rotondeggiante che determina la festonatura del bordo. L'effetto generale del pezzo non è pensato per dare troppa trasparenza, ma piuttosto una idea di solidità 
Firenze (FI) 
proprietà Stato 
balza 
filo di lino/ merletto a fuselli o tombolo 
bibliografia di confronto: Carmignani M - 2002 
bibliografia di confronto: Ricci E - 2007 

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