balza - manifattura inglese (terzo quarto sec. XIX)

https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0900747994 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty

balza - manifattura inglese (terzo quarto sec. XIX) 
balza - manifattura inglese (terzo quarto sec. XIX) 
balza 
Lavoro meccanico eseguito con la macchina Leavers ad imitazione dei merletti a fuselli di Honiton; il bordo di merletto presenta un fondo a barrette di congiungimento irregolari su cui è disposto un fiore con gambo e foglie, regolarmente inserito nell'ansa rotondeggiante che determina la smerlatura dell'orlo. Le punte rotondeggianti sono inoltre decorate al loro interno da ghirlande semicircolari sovrapposte. I motivi decorativi sono ripetuti e le punte sono in successione regolare per tutta la lunghezza del bordo di rifinitura 
1850-1874 
0900747994 
balza 
00747994 
09 
0900747994 
La produzione di merletti meccanici è in tutto il corso del XIX secolo un fenomeno assai ampio che, non solo impone trasformazioni nelle caratteristiche lavorazioni a mano, ma innesca un meccanismo competitivo tra i macchinari, tutti impegnati nella riproduzione dei vari merletti, nel tentativo di avvicinarsi il più possibile al manufatto originario. Le macchine quali le Warp machine guardano con interesse ai risultati delle Leavers, queste delle Barman o delle Lace Curtain. Sostenute da grandi investimenti di capitali da parte degli industriali, le ricerche sono continue e determinano un costante aggiustamento dei macchinari o l'invenzione di nuovi, dapprima in Inghilterra nelle East Midlands, poi in Francia, in Belgio, poi con un qualche scarto di tempo, in tutti i paesi produttori europei. Le macchine Leavers (dal nome di John Leavers che le inventò nel 1813) erano in grado di riprodurre gli Honiton, i Binche, le Valenciennes, i Bucks, i Milano, i Bruxelles. Dal 1827 erano in grado di aggiungere anche i picots e nel 1847 i cordoncini di rifinitura. In questo caso, il bel disegno di gusto neo settecentesco e floreale, molto apprezzato durante il II Impero, il fondo a barrette irregolari avvicinano l'esemplare alla contemporanea produzione a fuselli di Honiton o di Bruxelles (Duchesse a fuselli) (P. Earnshaw). Era utilizzato come rifinitura di abito femminile 
n.p 
Lavoro meccanico eseguito con la macchina Leavers ad imitazione dei merletti a fuselli di Honiton; il bordo di merletto presenta un fondo a barrette di congiungimento irregolari su cui è disposto un fiore con gambo e foglie, regolarmente inserito nell'ansa rotondeggiante che determina la smerlatura dell'orlo. Le punte rotondeggianti sono inoltre decorate al loro interno da ghirlande semicircolari sovrapposte. I motivi decorativi sono ripetuti e le punte sono in successione regolare per tutta la lunghezza del bordo di rifinitura 
Firenze (FI) 
proprietà Stato 
balza 
filo di cotone/ merletto meccanico 
bibliografia di confronto: Earnahaw P - 1983 

data from the linked data cloud

Licensed under Creative Commons Attribution-ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0). For exceptions see here