Allegoria della morte del soldato (monumento ai caduti) - ambito toscano (sec. XX)

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monumento ai caduti, Monumento ai caduti della prima e della seconda guerra mondiale Allegoria della morte del soldato
Allegoria della morte del soldato (monumento ai caduti) - ambito toscano (sec. XX) 
Allegoria della morte del soldato (monumento ai caduti) - ambito toscano (sec. XX) 
1922-1922 
L'opera in marmo bianco di Carrara, collocata al centro della piazza della piccola frazione, presenta una base costituita da una piattaforma a gradoni sormontata da un piedistallo riportante l'epigrafe dedicatoria e gli elenchi dei caduti nella prima e nella seconda guerra mondiale e i caduti nella guerra di Spagna. Un gruppo scultoreo in marmo raffigurante l'allegoria della morte del soldato (ovvero una Vittoria alata che sorregge un soldato in fin di vita) domina il monumento. La parte inferiore del basamento reca un piccolo bassorilievo raffigurante una piccola ghirlanda di fiori 
Monumento ai caduti della prima e della seconda guerra mondiale (monumento ai caduti) 
00848201 
09 
0900848201 
L’opera, commissionata da un comitato locale pro monumento, riporta la data del 3 settembre 1922 (probabile ma non certa data di inaugurazione in quanto la concessione di occupazione del suolo pubblico risale solo al giugno dello stesso anno). L'opera, ideata in memoria dei caduti della Grande Guerra, nel 1991, in occasione dell'inaugurazione del cippo ai partigiani e civili uccisi dai tedeschi a S. Maria del Giudice posto nel giardino adiacente alla piazza, è stata integrata con l'apposizione dei nomi dei caduti nel secondo conflitto mondiale e della guerra di Spagna e posizionati sul marciapiede dei sassi di fiume riportanti la scritta "Pace fra i popoli". Il monumento non reca la firma dell’autore, ma potrebbe essere attribuito, per confronto con monumenti simili di altri centri d’Italia, allo scultore romano Giuseppe Ciocchetti, attivo tra gli anni Venti e Sessanta del XX secolo. Direttore e proprietario degli stabilimenti «L’Arte Funeraria», con studio e galleria espositiva a Roma e studi a Pietrasanta e Milano, realizzò una serie di monumenti ai caduti della Prima Guerra Mondiale in diverse città dell’Italia meridionale, contribuendo alla campagna propagandistica di celebrazione dell’eroismo italico della Grande Guerra. Il modello del monumento ai caduti di S. Maria del Giudice è definito dallo stesso autore, nel catalogo della Casa, “Angelo della gloria mentre bacia un caduto morente” e il prototipo fu realizzato nel corso della seconda metà degli anni Venti nella sede romana della ditta. La stessa composizione di Santa Maria del Giudice si ritrova riproposta, seppur variata in alcuni particolari, nei monumenti ai caduti di diverse regioni italiane: Toscana (Avane-PI, Capanne- Montopoli Val d’Arno, PI), Campania (Sturno-AV, Polla-SA), Abruzzo (Scurcola Marsicana-AQ), Molise (Sant’Angelo del Pesco-IS), Puglia (Galatone-LE), Basilicata (Balvano-PZ, Ruvo del Monte-PZ, Lagonegro-PZ, Miglionico-MT, Stigliano-MT), Calabria (Belcastro-CS, San Demetrio Corone-CS, Crotone, Borgia-CZ). I caduti menzionati nell'Albo dei Caduti della Grande Guerra (http://www.cadutigrandeguerra.it/) sono: De Ranieri Eugenio, Del Papa Giuseppe, Del Papa Vittorio, Maltoni Guglielmo, Giusti Alfredo, Micheletti Tommaso, Puccetti Giovanni, Baldassari Oriano, Del Papa Giuseppe, Gambini Eusebio, Giusti Pasquale, Vangelisti Iacopo, Vangelisti Alabindo, Gregori Pilade, Gregori Primo, Martini Eliseo, Del Papa Iacopo Pinocchi Paolo, Evangelisti Alessandro, Evangelisti Rinaldo, Del Papa Orfeo, Giusti Arturo, Micheletti Guido, Grasseschi Amedeo, Vanni Armando, Del Papa Corrado, Micheletti Ulderigo, Marraccini Francesco. Bib.: Delibera n. 1904 della Giunta Municipale di Lucca del 23 giugno 1922; Delibera n. 2470 della Giunta Municipale di Lucca del 31 agosto 1922; "La Domenica del Corriere", Milano 1922 n° 40, p. 3; G. Salvagnini, La scultura nei monumenti ai caduti della prima guerra in Toscana, Firenze 1999. Per l’autore: M. R. Nappi, La Campania e la Grande Guerra. I monumenti ai caduti della provincia di Salerno, Roma 2009, pp. 15, 17-18, 94-96, 169; C. Celli (a cura di), Le botteghe artigiane in Versilia, Pisa 2012, pp. 15-33; M. B. Giorio, Scultori italiani e italo-americani negli States: attori di un’identità nazionale (1920-1930), in Arte in Friuli. Arte a Trieste 30 (2012), pp. 145-168 
45B(+1):31E23(+3):5(+2):45A3:54F2(+1131):45C221(+6):45C16(RIFLE)(+6):25G4111(+1):25G3(LAUREL)(+1):25G3(OAK)(+1) 
Allegoria della morte del soldato 
L'opera in marmo bianco di Carrara, collocata al centro della piazza della piccola frazione, presenta una base costituita da una piattaforma a gradoni sormontata da un piedistallo riportante l'epigrafe dedicatoria e gli elenchi dei caduti nella prima e nella seconda guerra mondiale e i caduti nella guerra di Spagna. Un gruppo scultoreo in marmo raffigurante l'allegoria della morte del soldato (ovvero una Vittoria alata che sorregge un soldato in fin di vita) domina il monumento. La parte inferiore del basamento reca un piccolo bassorilievo raffigurante una piccola ghirlanda di fiori 
Allegoria della morte del soldato 
Lucca (LU) 
0900848201 
monumento ai caduti 
proprietà Ente pubblico territoriale 
marmo bianco di Carrara 

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