Figura di soldato: fante (monumento ai caduti - ad obelisco) by Del Guerra Ubaldo, Malerbi Gilberto (sec. XX)

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monumento ai caduti, ad obelisco, Monumento ai caduti della prima e della seconda guerra mondiale Figura di soldato: fante
Figura di soldato: fante (monumento ai caduti - ad obelisco) di Del Guerra Ubaldo, Malerbi Gilberto (sec. XX) 
Figura di soldato: fante (monumento ai caduti - ad obelisco) by Del Guerra Ubaldo, Malerbi Gilberto (sec. XX) 
1931-1931 
Il monumento presenta una base costituita da una piattaforma a quattro gradini dalla forma quadrata sormontata al centro da un piedistallo piramidale reggente un obelisco, la cui parte sommitale è ornata con un fregio bronzeo in altorilievo raffigurante un’ara classica con correlata fiamma ardente. Lea parte inferiore dell'obelisco reca delle iscrizioni in latino riportate con lettere bronzee, mentre frontalmente (su un blocco sporgente) è posta una satua rappresentante un fante in uniforme, che fiero regge, con entrambe le mani, un pugnale fra fronde di quercia e alloro 
Monumento ai caduti della prima e della seconda guerra mondiale (monumento ai caduti ad obelisco) 
00848254 
09 
0900848254 
L'opera, commissionata da un comitato locale allo scultore Ubaldo Del Guerra, fu inaugurata il 6 settembre 1931, una cerimonia che metteva fine ad una diatriba avente come oggetto le contrattazioni non facili con le Ferrovie per la concessione degli spazi e la lentezza della procedura dei lavori (la documentazione specifica attesta che la prima pietra era stata posta il 4 novembre 1925). Durante la seconda guerra mondiale, nella campagna per il recupero dei metalli per lo sforzo bellico, la statua in bronzo originaria fu asportata e fusa; il monumento ne rimase sprovvisto fino al 2003 quando fu posta una statua eseguita dallo scultore Gilberto Malerbi, all'inaugurazione partecipò il presidente del Senato Marcello Pera. Da quanto si può evincere da un confronto attuato grazie alla documentazione fotografica in possesso, la statua attuale differisce da quella originaria nella capigliatura e nei dettagli degli abiti del soldato ma non nella posizione e nella postura. L'epigrafe originaria ("BORGO A MOZZANO/ AI SUOI CADUTI") è stata sostituita nel secondo dopoguerra con quella attuale ("BORGO A MOZZANO/ AI CADUTI E DISPERSI/ DI TUTTE LE GUERRE"). Bib.: Marcello Martini, La storia del Monumento ai Caduti del Borgo, in "Ponte del Diavolo", 2003; 6-7 settembre. Tre importanti avvenimenti paesani, in in "Ponte del Diavolo", 2003, n. 399; 6 e 7 settembre. Borgo e Valdottavo in festa. Inaugurata la Statua del Monumento ai Caduti alla presenza del Presidente del Senato, in "Ponte del Diavolo", 2003, n. 400; Aveva scolpito il "Soldato del Monumento. Aldo Del Guerra ricorda il padre Ubaldo, in "Ponte del Diavolo", 2003, n. 400; G. Salvagnini, La scultura nei monumenti ai caduti della prima guerra in Toscana, Firenze 1999 
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Figura di soldato: fante 
Il monumento presenta una base costituita da una piattaforma a quattro gradini dalla forma quadrata sormontata al centro da un piedistallo piramidale reggente un obelisco, la cui parte sommitale è ornata con un fregio bronzeo in altorilievo raffigurante un’ara classica con correlata fiamma ardente. Lea parte inferiore dell'obelisco reca delle iscrizioni in latino riportate con lettere bronzee, mentre frontalmente (su un blocco sporgente) è posta una satua rappresentante un fante in uniforme, che fiero regge, con entrambe le mani, un pugnale fra fronde di quercia e alloro 
Figura di soldato: fante 
Borgo a Mozzano (LU) 
0900848254 
monumento ai caduti ad obelisco 
proprietà Ente pubblico territoriale 
bronzo  pietra 

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