dipinto, complesso decorativo by Santoro Giacomo (attribuito) (prima metà sec. XVI)
https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/1000043117-13 an entity of type: CulturalPropertyComponent
dipinto, complesso decorativo, parete d'ingresso
dipinto, complesso decorativo by Santoro Giacomo (attribuito) (prima metà sec. XVI)
dipinto, complesso decorativo di Santoro Giacomo (attribuito) (prima metà sec. XVI)
ca 1500-ca 1549
La decorazione della parete è articolata in due registri: nel superiore il dipinto è inserito entro un lunettone, delimitato da una cornice ad affresco modanata, nell'inferiore, dove si aprono due finestre e la porta di accesso alla cappella, è inserita una sola storia, posta sopra la porta d'ingresso. Gli sguanci delle due finestre sono rivestiti di affreschi riproducenti finti marmi policromi tra i quali sono inseriti gli stemmi vescovili e cardinalizi della famiglia Eroli
dipinto (complesso decorativo)
00043117
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1000043117
La cappella di Francesco Eroli conosciuta anche come cappella dell'Assunta perchèdedicata alla Madonna fu iniziata negli ultimi anni del XV secolo da Costantino Eroli, zio di Francesco, e continuata da quest'ultimo. Gli affreschi delle pareti, le cui scelte tematiche, con figure cardine del Vecchio e Nuovo Testamento, propongono il percorso di salvezza dell'umanità per mezzo dell'Eucarestia, hanno avuto una vicenda attributiva assai complessa; Toscano (1963,p.147; AA.VV.,1978,p.336) ha il merito di aver definitivamente scisso le due campagne decorative, assegnando i dipinti della volta ad un pittore che esegue i graffiti di Palazzo Racani in Spoleto, poi identificato in Giovanni da Spoleto o Tommaso Bernabei detto il Papacello, mentre quelli delle pareti a Jacopo Siculo. Sapori (1980,pp.9-13) percorrendo l'intricata questione attributiva, accoglie tale proposta collocando crologicamente i dipinti tra il 1530 e 1535 sulla base del ritratto di Francesco Eroli raffigurato in ginocchio ai piedi della Madonna Assunta
La decorazione della parete è articolata in due registri: nel superiore il dipinto è inserito entro un lunettone, delimitato da una cornice ad affresco modanata, nell'inferiore, dove si aprono due finestre e la porta di accesso alla cappella, è inserita una sola storia, posta sopra la porta d'ingresso. Gli sguanci delle due finestre sono rivestiti di affreschi riproducenti finti marmi policromi tra i quali sono inseriti gli stemmi vescovili e cardinalizi della famiglia Eroli
parete d'ingresso
dipinto
Spoleto (PG)
1000043117-13
dipinto
proprietà Ente religioso cattolico
intonaco/ pittura a fresco
bibliografia specifica: Umbria.Manuali per il territorio.Spoleto - 1978
bibliografia specifica: Quirino R - 1983
bibliografia specifica: Toscano B - 1963
bibliografia specifica: Mercurelli Salari P - 2002
bibliografia specifica: Sapori G - 1980