La Fortezza, allegoria della Fortezza (scultura, opera isolata) - bottega senese (sec. XIV)
https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/1000061049 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty
scultura, opera isolata allegoria della Fortezza
La Fortezza, allegoria della Fortezza (scultura, opera isolata) - bottega senese (sec. XIV)
La Fortezza, allegoria della Fortezza (scultura, opera isolata) - bottega senese (sec. XIV)
ca 1300-ca 1399
La figura femminile è seduta su di un seggio, il cui lato destro, incompiuto al contrario del sinistro, parrebbe indicare la sua appartenenza ad un gruppo scultoreo. L'intera scutlura è rimasta incompiuta, ma lo stato di abbozzo è particolarmente evidente sul viso e sulle mani tozze. Regge tra le mani un martello, ad indicare il suo carattere di iammgine allegoria. Il panneggio ampio del manto che la ricopre ricade ammassandosi sofficemente in numerose pieghe ai suoi piedi
La Fortezza, allegoria della Fortezza (scultura, opera isolata)
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E' uno dei rari esempi di scultura trecentesca incompiuta. Franci la ritiene di scuola pisana del XIV secolo. Valentiner la attribuisce a Giovanni d'Agostino, sovrintendete ai lavori della cattedrale di Siena, poi chiamato ad Orvieto nel 1337. La Garzelli, considerandola opera di impianto trecentesco la ritiene opera di provenienza locale, probabilemnte dell'ignoto maestro che scolpì il Cristo e gli angeli collocati nella porta di Postierla durante il restauro ottocentesco della cattedrale. Questo ignoto scultore era stato dapprima identificato con Giovanni Pisano, poi con Nino Pisano e poi con un ignoto seguace di Lorenzo Maitani. E' probabile, infine, che possa essere identificato con un ignoto artista di ascendenza senese
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allegoria della Fortezza
La Fortezza
La figura femminile è seduta su di un seggio, il cui lato destro, incompiuto al contrario del sinistro, parrebbe indicare la sua appartenenza ad un gruppo scultoreo. L'intera scutlura è rimasta incompiuta, ma lo stato di abbozzo è particolarmente evidente sul viso e sulle mani tozze. Regge tra le mani un martello, ad indicare il suo carattere di iammgine allegoria. Il panneggio ampio del manto che la ricopre ricade ammassandosi sofficemente in numerose pieghe ai suoi piedi
allegoria della Fortezza, La Fortezza
Orvieto (TR)
1000061049
scultura
proprietà Ente religioso cattolico
marmo
bibliografia specifica: Cellini P - 1933
bibliografia specifica: Franci C - 1890
bibliografia specifica: Garzelli A - 1972