stemma gentilizio (rilievo) - bottega italiana (sec. XVIII)

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rilievo stemma gentilizio
stemma gentilizio (rilievo) - bottega italiana (sec. XVIII) 
stemma gentilizio (rilievo) - bottega italiana (sec. XVIII) 
rilievo 
Scudo accartocciato sormontato da corona; nel campo, albero piantato su monte di sei colli. Ai lati, due festoni 
1700-1799 
1000153004 
rilievo 
00153004 
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Lo stemma appartiene alla nobile famiglia dei Cesi. Capostipite della famiglia, originaria di Cesi, in Umbria, fu Pietro di Antonio Chitani (1422-1477). Dai tre figli di Pietro derivarono i tre rami della famiglia, il più importante dei quali fu quello di Angelo, i cui discendenti ebbero i titoli di Marchesi di Monticelli (1572), Duchi di Acquasparta (1588) e Principi di S. Angelo e S. Paolo (1613). Tra i suoi membri, i cardinali Paolo Emilio (1481-1537), Federico (1500-1565) e Bartolomeo (1567-1621), protettori di artisti e collezionisti di opere d'arte. Il personaggio più importante della famiglia fu Federico "il Linceo" (1585-1630), insigne botanico e fondatore dell'Accademia dei Lincei. La famiglia si estinse nel 1804 con Federico IX Duca di Risignano e di Acquasparta. Lo stemma è riportato da Lanzi nel volume "Araldica di Terni" (1902) 
stemma gentilizio 
Scudo accartocciato sormontato da corona; nel campo, albero piantato su monte di sei colli. Ai lati, due festoni 
Acquasparta (TR) 
proprietà Ente religioso cattolico 
stemma gentilizio 
stucco 
bibliografia specifica: Martinori E - 1931 
bibliografia specifica: Lanzi L - 1902 

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