Cristo crocifisso, San Pietro, San Giovanni evangelista, Santa Maria Maddalena, Madonna, Aquila, Leone (croce astile, opera isolata) - ambito umbro-senese (sec. XV)

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croce astile, opera isolata Cristo crocifisso, San Pietro, San Giovanni evangelista, Santa Maria Maddalena, Madonna, Aquila, Leone
Cristo crocifisso, San Pietro, San Giovanni evangelista, Santa Maria Maddalena, Madonna, Aquila, Leone (croce astile, opera isolata) - ambito umbro-senese (sec. XV) 
Cristo crocifisso, San Pietro, San Giovanni evangelista, Santa Maria Maddalena, Madonna, Aquila, Leone (croce astile, opera isolata) - ambito umbro-senese (sec. XV) 
1401-1500 
La croce presenta sulle terminaziani ampi potenziamenti di forma polilobata ad espansione dei lati del quadrato. Le terminazioni, come la traversa e il montante di croce, sono bordate da cornicette in rame dorato percorse da modanature rettilinee realizzate a cesello, fissate alla croce con piccolissimi chiodi in rame dorato. Le cornici stesse vanno a comporre, sia al recto che al verso, delle losanghe che sono colmate da placchette d’argento lavorate a incisione a bulino con piccole raggiere e bottone centrale dorato; le stesse riempiono anche gli spazi di risulta. Sulle terminazioni sono applicate le figurazioni dei Santi realizzate in placche sagomate. La croce è saldata ad un innesto tubolare a scanalature godronate con cornicetta superiore a minuscole perline, con trattamento della superficie sablé e dorata nelle parti concave. L'innesto è sormontato da globo sferico in due valve sbalzate a grandi gocce su ambo le metà, arricchite da elementi a trifoglio; lo stesso tipo di cornicetta a perline torna su entrambe le parti, mentre una fascia a piccole conchiglie segna la valva inferiore 
croce astile (opera isolata) 
093-2016/11/24-ID1755 
00218758 
10 
1000218758 
Le parti in rilievo dell’innesto dovevano essere dorate ma, per l’uso processionale della croce, è riemerso il colore del rame. Le figurazioni dei Santi, realizzate in placche sagomate e sbalzate a cesello, sono applicate alla croce con chiodi di ferro, dato questo che testimonia l’apposizione delle figure in tempi diversi rispetto alla realizzazione della croce, o di un probabile intervento di riassemblaggio delle parti. Al recto, sulla traversa, sono la Madonna a sinistra e San Giovanni Evangelista a destra, San Pietro compare sulla terminazione superiore del montante e Santa Maria Maddalena nell’inferiore. La presenza di San Pietro in posizione eminente è da ricollegare con molta probabilità alla dipendenza della Pieve di Santa Maria di Preci dal Capitolo della Basilica di San Pietro in Vaticano, tanto che il pievano, di origini locali, veniva eletto con il consenso del Capitolo suddetto (Fabbi A., 1963). Al verso mancano le figure degli animali apocalittici di San Luca e San Matteo: porzioni di cornici e un'aureola montata capovolta sono inchiodate alle terminazioni della traversa. Le figure dei Santi, rigide e frontali con mani aggettanti a tutto tondo, appaiono stilisticamente attardate, forse frutto di maestranze locali che ripetono formule d'epoca precedente. Fabbi assegnava l'oggetto ad oreficeria umbro-senese del sec. XV. Non è pertinente il piccolo Crocifisso bronzeo, comunque riconducibile ai secc. XV-XVI 
11 D 35 
11 F 25 
11 H (PIETRO) 
11 HH (MARIA MADDALENA) 
11 H (GIOVANNI EVANGELISTA) 
11 I 42 1 
11 I 42 3 
San Pietro 
Madonna 
Leone 
Cristo crocifisso 
Santa Maria Maddalena 
Aquila 
San Giovanni evangelista 
La croce presenta sulle terminaziani ampi potenziamenti di forma polilobata ad espansione dei lati del quadrato. Le terminazioni, come la traversa e il montante di croce, sono bordate da cornicette in rame dorato percorse da modanature rettilinee realizzate a cesello, fissate alla croce con piccolissimi chiodi in rame dorato. Le cornici stesse vanno a comporre, sia al recto che al verso, delle losanghe che sono colmate da placchette d’argento lavorate a incisione a bulino con piccole raggiere e bottone centrale dorato; le stesse riempiono anche gli spazi di risulta. Sulle terminazioni sono applicate le figurazioni dei Santi realizzate in placche sagomate. La croce è saldata ad un innesto tubolare a scanalature godronate con cornicetta superiore a minuscole perline, con trattamento della superficie sablé e dorata nelle parti concave. L'innesto è sormontato da globo sferico in due valve sbalzate a grandi gocce su ambo le metà, arricchite da elementi a trifoglio; lo stesso tipo di cornicetta a perline torna su entrambe le parti, mentre una fascia a piccole conchiglie segna la valva inferiore 
Cristo crocifisso ; San Pietro ; San Giovanni evangelista ; Santa Maria Maddalena ; Madonna ; Aquila ; Leone 
Spoleto (PG) 
1000218758 
croce astile 
proprietà Ente religioso cattolico 
legno 
bronzo/ fusione 
rame/ sbalzo 
rame/ cesellatura 
rame/ doratura a mercurio 
bibliografia specifica: Fabbi A - 1963 

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