Allegoria della Vittoria come aquila (monumento ai caduti - ad obelisco, opera isolata) by Latini, Gustavo (primo quarto XX)

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monumento ai caduti, ad obelisco, opera isolata, monumento ai caduti della prima guerra mondiale Allegoria della Vittoria come aquila
Allegoria della Vittoria come aquila (monumento ai caduti - ad obelisco, opera isolata) di Latini, Gustavo (primo quarto XX) 
Allegoria della Vittoria come aquila (monumento ai caduti - ad obelisco, opera isolata) by Latini, Gustavo (primo quarto XX) 
monumento ai caduti della prima guerra mondiale (monumento ai caduti ad obelisco) 
Il monumento, poggiante su una base quadrata a tre gradini, è costituito da un alto piedistallo a sezione quadrangolare con cornice aggettante sopra il quale si eleva l’obelisco sormontato da un'aquila ad ali spiegate in bronzo che regge tra gli artigli quattro corone di quercia e alloro. Sul lato frontale del piedistallo è posta una statua in bronzo rappresentante una figura femminile dolente, stante di profilo, con le mani giunte al volto leggermente reclinato sulla destra e con il ginocchio destro piegato e appoggiato su una piccola ara in marmo. Al di sotto è la lapide dedicatoria del monumento. I nomi dei caduti in guerra e dei caduti civili sono incisi sul lato destro, su quello sinistro e su quello posteriore del piedistallo. Lo zoccolo del piedistallo presenta quattro angoli smussati decorati con foglie di alloro e acanto e al centro dei fianchi laterali e di quello posteriore è dipinta una croce nera. Il monumento è circondato da una catena retta da otto pilastrini metallici 
1923-1923 
1100360521 
monumento ai caduti ad obelisco 
00360521 
11 
1100360521 
Il monumento fu inaugurato il 15 luglio 1923 alla presenza del Prefetto Comm. Fassini Camossi, del tenente generale comm. Tiscornia e di alte autorità civili e militari. Alle spese per la realizzazione concorsero gli Elpidiensi con una pubblica sottoscrizione. L’iscrizione commemorativa sul lato frontale fu composta dal prof. Numo Pompilio Cellini. Bibliografia: Latini Gustavo, in Vicario V., Gli scultori italiani. Dal neoclassicismo al liberty, Il Pomerio, Lodi 1994, vol. II, p. 600, ad vocem 
Allegoria della Vittoria come aquila 
45A3 : 54F2(+3) : 25F33(AQUILA)(+3) 
Il monumento, poggiante su una base quadrata a tre gradini, è costituito da un alto piedistallo a sezione quadrangolare con cornice aggettante sopra il quale si eleva l’obelisco sormontato da un'aquila ad ali spiegate in bronzo che regge tra gli artigli quattro corone di quercia e alloro. Sul lato frontale del piedistallo è posta una statua in bronzo rappresentante una figura femminile dolente, stante di profilo, con le mani giunte al volto leggermente reclinato sulla destra e con il ginocchio destro piegato e appoggiato su una piccola ara in marmo. Al di sotto è la lapide dedicatoria del monumento. I nomi dei caduti in guerra e dei caduti civili sono incisi sul lato destro, su quello sinistro e su quello posteriore del piedistallo. Lo zoccolo del piedistallo presenta quattro angoli smussati decorati con foglie di alloro e acanto e al centro dei fianchi laterali e di quello posteriore è dipinta una croce nera. Il monumento è circondato da una catena retta da otto pilastrini metallici 
Sant'Elpidio a Mare (FM) 
proprietà Ente pubblico territoriale 
Allegoria della Vittoria come aquila 
bronzo/ fusione 
marmo botticino 

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