ciotola, frammento - manifattura di Granada (seconda metà sec. XIV)

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ciotola, frammento
ciotola, frammento - manifattura di Granada (seconda metà sec. XIV) 
ciotola, frammento - manifattura di Granada (seconda metà sec. XIV) 
ciotola (frammento) 
frammento di parete di ciotola con impasto depurato color rosa salmone. Superfici con smalto stannifero color bianco. Decorazione in lustro dorato e celeste composta da motivi moreschi 
1350-1399 
1200144538 
ciotola 
00144538 
12 
1200144538 
secondo Blake (H. Blake, La ceramica medievale spagnola e la Liguaria, in "Atti V Convegno Internazionale della ceramica", Albisola, 1972, p. 79) il lustro andaluso "(...) abbia un colore distinto sottile, un po' irridescente, e di colore (variante) da miele pallido ad ambra viva". Il tono giallastro è ben distinto dal lustro più caldo, rosato, che si vede normalmente sui frammenti valenciani. Ma non accenna minimamente alla possibilità del celeste nela prima manifattura andalusa, rimane il dubbio di quella produzione tarda di cui sembra far testo la supplica fatta nel 149 per far mandare dei ceramisti valenciani nella città di Malaga, presumibilmente con successo, perché più tardi essa fu elencata, con altre città spagnole, come produttrici ci "ombra dorata" 
frammento di parete di ciotola con impasto depurato color rosa salmone. Superfici con smalto stannifero color bianco. Decorazione in lustro dorato e celeste composta da motivi moreschi 
Tuscania (VT) 
detenzione Stato 
ciotola 
maiolica/ smaltura stannifera/ lustratura 

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