decorazione plastico-pittorica by Castello Domenico (sec. XVII)

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decorazione plastico-pittorica
decorazione plastico-pittorica by Castello Domenico (sec. XVII) 
decorazione plastico-pittorica di Castello Domenico (sec. XVII) 
decorazione plastico-pittorica 
La cappella contiene tele e affreschi del cortonesco P.P. Baldini entro cornici a stucco e festoni decorativi in oro. Il progetto, di Domenico Castelli, è semplice e sobrio. L'ambiente interno è a pianta rettangolare, la copertura a cupola (affrescata pure dal Baldini). Nei pennacchi motti dedicatori. Una balaustra marmorea cinge l'ingresso, dal quale si ammira sopra l'altare a intarsi marmorei, la pala del Baldini. Alle pareti laterali dipinti dello stesso. Sopra l'arcone di ingresso un affresco raffigurante due putti reggenti il cartiglio. Ai quattro angoli del paliotto le api Barberini, in bronzo. Alle pareti, in basso, memorie funebri 
ca 1650-ca 1650 
1200256581 
decorazione plastico-pittorica 
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Domenico Castelli, attivo nella prima metà del XVII secolo, proviene da una famiglia di stuccatori del Canton Ticino. Presente a Roma fin dal 1611, vi lavorò in maniera continuata dal 1624 al 1657. La sua prima opera è forse la fontana della Piazza Grande a Faenza (1619-21). Nella capitale è architetto della Rev. Fabbrica della Camera Apostolica; il 1 settembre 1624 è nominato soprastante, e il 17/2/1638 misuratore, cariche che mantenne fino al 30/10/1644. Dedicò a papa Urbano VIII un trattato ed una pianta sulla bonifica delle acque in Emilia Romagna. Nel 1655 acquistò anche i diritti di patronato della cappella stessa; al 1657 risale la scelta del Baldini e l'inizio dei lavori. Ebbe un'intensa attività (solo a Roma si citano lavori in palazzo Barberini e S. Carlino alle Quattro Fontane) e al momento della morte volle nominare il card. F. Barberini suo erede ufficiale, che acquistò anche il diritto di patronato di questa cappella, come mostrano le api bronzee sul fronte dell'altare. Cfr: Aedan Daly, S. Isidoro, Roma 1971, p. 43; M.R. D'Annunzio, ad vocem Domenico Castelli, in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. XXI, Roma 1978, pp. 708-711 
La cappella contiene tele e affreschi del cortonesco P.P. Baldini entro cornici a stucco e festoni decorativi in oro. Il progetto, di Domenico Castelli, è semplice e sobrio. L'ambiente interno è a pianta rettangolare, la copertura a cupola (affrescata pure dal Baldini). Nei pennacchi motti dedicatori. Una balaustra marmorea cinge l'ingresso, dal quale si ammira sopra l'altare a intarsi marmorei, la pala del Baldini. Alle pareti laterali dipinti dello stesso. Sopra l'arcone di ingresso un affresco raffigurante due putti reggenti il cartiglio. Ai quattro angoli del paliotto le api Barberini, in bronzo. Alle pareti, in basso, memorie funebri 
Roma (RM) 
proprietà Stato 
decorazione plastico-pittorica 
marmo 
stucco/ doratura 

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