Episodi della vita di S. Giovanni da Capestrano (polittico) by Maestro di San Giovanni da Capestrano (attribuito) (fine sec. XV)

https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/1300020078-0 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty

polittico, Storie di S. Giovanni da Capestrano Episodi della vita di S. Giovanni da Capestrano
Episodi della vita di S. Giovanni da Capestrano (polittico) by Maestro di San Giovanni da Capestrano (attribuito) (fine sec. XV) 
Episodi della vita di S. Giovanni da Capestrano (polittico) di Maestro di San Giovanni da Capestrano (attribuito) (fine sec. XV) 
Storie di S. Giovanni da Capestrano (polittico) 
Nel pannello centrale, davanti ad un paesaggio collinare, campeggia la figura emaciata di San Giovanni da Capestrano, vestita del saio grigio dell'Osservanza francescana. Con la mano destra sorregge lo stendardo bianco crociato di rosso, recante il sole raggiato con il monogramma IHS, che lo qualifica come alfiere della crociata in difesa della cristianità, mentre il volume tenuto nella mano sinistra lo connota come dotto teologo. Pannelli a sinistra: in alto Giovanni celebra la Messa per i crociati prima della battaglia contro i Turchi mentre una freccia, su cui è avvolto un cartiglio con la scritta " Iovannes noli timere", simboleggia il sostegno divino ai combattenti; in basso San Giovanni, guidando le forze crociate contro i Turchi nella battaglia di Belgrado (1456), compie il miracolo di invertire la traiettoria delle frecce scagliate dal nemico. Pannelli a destra:in alto durante una predica tenuta dinanzi alla Cattedrale aquilana, il Santo mostra dal pulpito alla folla dei fedeli l'emblema bernardiniano, imponendo ai demoni di rendere ossequio al nome di Gesù; in basso il Santo, sul letto di morte,è circondato dai confratelli, dal Vescovo e da alcuni devoti tra cui mendicanti e storpi mentre in alto a sinistra due angeli trasportano la sua anima in Paradiso 
1490-1499 
1300020078-0 
polittico 
00020078 
13 
1300020078 
Questo dipinto è formato da cinque pannelli, giunti separatamente al Museo dalla Chiesa aquilana di San Bernardino. Solo nel 1948, in occasione della prima mostra di restauri dell'Aquilano, F. Bologna ricompose in modo esatto il polittico, seguendo l'andamento delle linee di suturazione antiche e pervenendo alla fine non solo ad una corretta interpretazione iconografica ma anche e soprattutto ad una più serrata e rispondente articolazione strutturale (Bologna, 1950, p.87). Il critico giungeva così ad individuare l'autore del polittico in un ignoto maestro denominato convenzionalmente Maestro delle Storie di San Giovanni da Capestrano, autore anche dell'altra tavola con le "Stimmate di San Francesco". Delineata così precisamente la personalità artistica del pittore, veniva a cadere l'identificazione proposta precedentemente dal Chini, sulla base di documentazione d'archivio male interpretata, con Sebastiano di Cola da Casentino. Il Maestro di San Giovanni da Capestrano è un pittore di formazione eterogenea in quanto, accanto a influenze iberiche -fiamminghe-borgognone non mancano nelle sue opere riferimenti padano-ferraresi. R. Cannatà (1981), sulla base di analogie stilistiche che vanno dalla stessa preferenza per le masse squadrate dai rigidi contorni alla medesima volontà di aderire a motivi idealistico espressivi (Cannatà, 1981, p. 53), suggeriva l'identificazione del Maestro di San Giovanni da Capestrano con Paolo Aquilano, l'autore che firmava una scultura lignea di San Francesco in Santa Maria della Pace a Fontecchio (AQ). R. Rusconi (1987) si è occupato dell’analisi iconografica del polittico (dalla “Messa di Peterwardein” alla “Battaglia di Belgrado”, passando per gli episodi sopracitati della “Predica all’Aquila” e della “Morte del frate”). Lo studioso ha individuato le singole scene del dipinto basandosi sulle fonti agiografiche a disposizione. Ha sottolineato inoltre la condizione di beato del frate al momento della realizzazione dell'opera, in contrasto con l'intitolazione tradizionale del dipinto. In seguito il Bologna (1993; 2009) ha proposto l'identificazione del Maestro di San Giovanni da Capestrano con Giovanni di Bartolomeo dall'Aquila, seguito anche da R. Torlontano (2011). L. Pezzuto (2010) ha invece avanzato l'ipotesi dell'identificazione dell'autore con Anton Battista di Ciancia 
Episodi della vita di S. Giovanni da Capestrano 
11H (Giovanni da Capestrano): 11H (Giovanni da Capestrano) 4: 11H (Giovanni da Capestrano) 5: 11H (Giovanni da Capestrano) 4: 11H (Giovanni da Capestrano) 6 
Nel pannello centrale, davanti ad un paesaggio collinare, campeggia la figura emaciata di San Giovanni da Capestrano, vestita del saio grigio dell'Osservanza francescana. Con la mano destra sorregge lo stendardo bianco crociato di rosso, recante il sole raggiato con il monogramma IHS, che lo qualifica come alfiere della crociata in difesa della cristianità, mentre il volume tenuto nella mano sinistra lo connota come dotto teologo. Pannelli a sinistra: in alto Giovanni celebra la Messa per i crociati prima della battaglia contro i Turchi mentre una freccia, su cui è avvolto un cartiglio con la scritta " Iovannes noli timere", simboleggia il sostegno divino ai combattenti; in basso San Giovanni, guidando le forze crociate contro i Turchi nella battaglia di Belgrado (1456), compie il miracolo di invertire la traiettoria delle frecce scagliate dal nemico. Pannelli a destra:in alto durante una predica tenuta dinanzi alla Cattedrale aquilana, il Santo mostra dal pulpito alla folla dei fedeli l'emblema bernardiniano, imponendo ai demoni di rendere ossequio al nome di Gesù; in basso il Santo, sul letto di morte,è circondato dai confratelli, dal Vescovo e da alcuni devoti tra cui mendicanti e storpi mentre in alto a sinistra due angeli trasportano la sua anima in Paradiso 
L'Aquila (AQ) 
proprietà Stato 
Episodi della vita di S. Giovanni da Capestrano 
tavola/ pittura a tempera 
bibliografia specifica: C. TROPEA - 2000 
bibliografia specifica: Gabbrielli M.R - 1934 
bibliografia specifica: M. MACCHERINI - 2010 
bibliografia specifica: MORETTI, M - 1968 
bibliografia specifica: Matthiae G - 1959 
bibliografia specifica: Beautiful L’Aquila must - 2009 
bibliografia specifica: BOLOGNA F - 1996 
bibliografia specifica: Chini M - 1912 
bibliografia specifica: Federico Zeri - 1987 
bibliografia specifica: L. SERRA - 1929 
bibliografia specifica: R. VAN MARLE - 1923-1928 
bibliografia specifica: Angelini A - 2007 
bibliografia specifica: BOLOGNA F - 1950 
bibliografia specifica: BOLOGNA F - 1989 
bibliografia specifica: Bologna F - 1996 
bibliografia specifica: CANNATA' R - 1979 
bibliografia specifica: CHINI M - 1909 
bibliografia specifica: F. BOLOGNA - 1977 
bibliografia specifica: F. BOLOGNA - 2009 
bibliografia specifica: G Kaftal - 1965 
bibliografia specifica: Inventario a mano - 1908 
bibliografia specifica: MANIERI G. B - 1918 
bibliografia specifica: Passato-Presente - 2011 
bibliografia specifica: Pezzuto L - 2006-2007 
bibliografia specifica: Pezzuto L - 2010 
bibliografia specifica: R. CANNATA’ - 1981 
bibliografia specifica: Scritti in onore - 1988 
bibliografia specifica: Storia del Mezzoggiorno - 1993 
bibliografia specifica: Pezzuto L - 2009 
bibliografia specifica: Strinati C - 2003 

data from the linked data cloud

Licensed under Creative Commons Attribution-ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0). For exceptions see here