monumento ai caduti, allegoria del sacrificio del soldato per la Patria come donna vestita all’antica e per la Vittoria (monumento ai caduti - a basamento) by Roselli Gherardo (sec. XX)

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monumento ai caduti, a basamento, monumento ai caduti della prima e della seconda guerra mondiale
monumento ai caduti, a basamento, monumento ai caduti della prima e della seconda guerra mondiale allegoria del sacrificio del soldato per la Patria come donna vestita all’antica e per la Vittoria, allegoria della Vittoria
monumento ai caduti, allegoria del sacrificio del soldato per la Patria come donna vestita all’antica e per la Vittoria (monumento ai caduti - a basamento) di Roselli Gherardo (sec. XX) 
monumento ai caduti, allegoria del sacrificio del soldato per la Patria come donna vestita all’antica e per la Vittoria (monumento ai caduti - a basamento) by Roselli Gherardo (sec. XX) 
monumento ai caduti, allegoria del sacrificio del soldato per la Patria come donna vestita all’antica e per la Vittoria, allegoria della Vittoria (monumento ai caduti - a basamento) di Roselli Gherardo (sec. XX) 
monumento ai caduti, allegoria del sacrificio del soldato per la Patria come donna vestita all’antica e per la Vittoria, allegoria della Vittoria (monumento ai caduti - a basamento) by Roselli Gherardo (sec. XX) 
1925-1925 
Il monumento ai caduti di Catignano è costituito da una base quadrangolare di due gradini, sulla quale si imposta il basamento. Quest’ultimo è composto da due elementi, raccordati da una cornice: un basso blocco quadrangolare e uno slanciato tronco di piramide, sormontato dal gruppo scultoreo, in bronzo. Il soggetto rappresentato ritrae un soldato morente, nudo come il Cristo della Pietà, che, con la mano sinistra, innalza un globo su cui campeggia una Nike alata. La Patria, posta alle spalle del soldato, è raffigurata come una donna dell’antica Roma, madre e sposa allo stesso tempo, che, con il braccio destro, cinge le spalle dell’Eroe mentre, con l’altra mano, sostiene la Nike. Il basamento presenta, sulla fronte, un ramo di palma in bronzo e la scritta dedicatoria, mentre, lateralmente, sono stati collocati gli elenchi dei caduti. Sul retro è, invece, collocato un clipeo di bronzo, recante la raffigurazione di una allegoria della Vittoria alata, nell’atto di attorcigliare un serto di alloro attorno ad una spada. La figura, inoltre, è in ginocchio su una imbarcazione antica, dalla prua decorata 
monumento ai caduti, allegoria del sacrificio del soldato per la Patria come donna vestita all’antica e per la Vittoria (monumento ai caduti) 
monumento ai caduti, allegoria del sacrificio del soldato per la Patria come donna vestita all’antica e per la Vittoria, allegoria della Vittoria (monumento ai caduti) 
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Dalle ricerche condotte non sono emerse molte notizie relative all’autore del monumento di Catignano. Tuttavia, grazie ad alcuni documenti conservati presso l’archivio storico del comune di Collecorvino, è stato possibile dedurre che Gherardo Roselli lavorasse, negli anni Venti, presso la ditta Luigi Ciglia di Pescara. Egli, infatti, firma tutta la corrispondenza con il sindaco Luigi Cicoria, su carta intestata della ditta Ciglia, in merito alla commissione per un monumento da realizzare a Collecorvino. È certo che l’opera fu poi realizzata dalla ditta locale “Luigi Sabatini e figli”, eccezion fatta per la statua in bronzo della Vittoria. I documenti rinvenuti non permettono di attribuirla con certezza a nessun autore, anche perché Cicoria contattò anche altre ditte. Nel 1925, invece, Roselli realizzò il monumento di Catignano, secondo quanto riferito dal maestro elementare Luigi De Florentiis, in un dettagliato estratto, pubblicato nel testo riportato come fonte bibliografica. Il maestro, nell’indicare l’autore del monumento, specifica che il Roselli “ha vissuto come combattente l’intero dramma della guerra”, fornendo un’altra importante informazione su questo misterioso scultore. In una lettera al sindaco Cicoria (7/12/1919), infatti, Roselli scrive che avrebbe, appunto, voluto riprendere la sua attività di artista “interrotta durante questo periodo di guerra”, cominciando a guadagnarsi da vivere grazie al lavoro in azienda. Sul retro del monumento, inoltre, è inserito un clipeo in bronzo che, stando ad una foto d’epoca, non faceva parte del monumento al momento dell’inaugurazione. Non si conoscono, però, né l’epoca di inserimento, né l’autore del manufatto, di cui riporta, in basso a destra, il monogramma. Quest’ultimo non è stato identificato né trascritto, poiché irriproducibile attraverso la tastiera del computer. La figura rappresentata è stata identificata con una Vittoria alata, anche se tale ipotesi ne risolve solo in parte la complessa e originale iconografia. La summenzionata foto, inoltre, documenta l’originaria collocazione del monumento, al centro della piazza. Nel 1936 l'opera fu spostata lateralmente, presso il belvedere, dove ancora oggi si trova. Gli elenchi, aggiunti in un secondo momento presso le facce laterali del basamento, dovrebbero riferirsi ai soli caduti durante il primo conflitto mondiale. I nominativi sono stati incrociati con quelli riportati nel testo citato come fonte. Tale pubblicazione, infatti, contiene due poster commemorativi dedicati, rispettivamente, ai caduti della Prima e della Seconda guerra mondiale. Non tutti i nomi sono stati decifrati e, in effetti, il monumento ne riporta un centinaio rispetto ai settanta, relativi alla Prima guerra, presenti nel testo. Inoltre, tra i nominativi riportati sul monumento solo tre combaciano con quelli dei caduti durante il secondo conflitto mondiale, pubblicati nel relativo poster. Per completezza, si riportano di seguito i nomi dei caduti della Grande guerra identificati con certezza, poiché presenti sia sul monumento, sia nella pubblicazione: BARDELLA NICOLA / CETRANO CAMILLO / D’ETTORRE GIUSEPPE / D’ADDAZIO LIBERATO / D’ANGELO FILOTEO / DI CESARE GIUSEPPE / CETRANO GIACOMO / DI GIAMPAOLO DOMENICO / VERNA ANTONIO / SAPONARO TOMMASO / RICCI GIACOMO / DI LORENZO DONATO / RECCHIA ANDREA / TRABUCCO GIOVANNI / TRABUCCO NICOLA / TRABUCCO VALENTINO / ORFANELLI DOMENICO / LONGO LUIGI / MARCOTULLIO GIUSEPPE / CHIAVAROLI PIETRO / PAOLINI ANTONIO / DI LORENZO EGIDIO / DI GIOVANNI FRANCO / DI LORENZO FRANCO / DI GIOVANNI PASQUALE / BARCAROLI ROBERTO / ROSSI ANDREA / RECCHIA PANTALEONE / SINIBALDI ANTONIO / BARCAROLI UGO / PALMA FIDIO / SABLONE SABATINO/ DI FRANCESCO DONATO / TARICANI LUIGI / TRABUCCO ENRICO / COLAIOCCO TITO / SABLONE DOMENICO / DI LORE(N)ZO DOMENICO / DELLE MONACHE LIBERO / COLAIOCCO SALVATORE / CARUSO MATTEO / MAZZETTI NICOLA / DI GIOVANNI CARMINE / GIAMPIETRO COSTANTINO / PLUNDER PARISSINO / DI GIOVANNI LAURINO / CARUSO GIOVANNI. Per le fonti si veda: Domenico Di Lorenzo, “Rassegna antologica e fotografica di storia, cronistoria, fatti, avvenimenti, personaggi di un piccolo centro del subappennino abruzzese chiamato Cutina, Cateniano, Catuniano, Catoniano, Castignano, Catigniano, Catignano”, Roma, Nuova Arcadia Editrice, 1993; Archivio storico del comune di Collecorvino, “Monumenti – Affari relativi al Monumento ai Caduti da erigersi in Collecorvino”, n. prov. b./fasc. 1616 classif.ne 1.2.7.10 
45A3 : 54F2(+1) 
44A51(ITALIA)(+2) : 31D15 : 41D211 : 45A3 : 54F2(+1) : 55C221(+2) : 45B(+12) 
allegoria della Vittoria 
allegoria del sacrificio del soldato per la Patria come donna vestita all’antica e per la Vittoria 
monumento ai caduti 
Il monumento ai caduti di Catignano è costituito da una base quadrangolare di due gradini, sulla quale si imposta il basamento. Quest’ultimo è composto da due elementi, raccordati da una cornice: un basso blocco quadrangolare e uno slanciato tronco di piramide, sormontato dal gruppo scultoreo, in bronzo. Il soggetto rappresentato ritrae un soldato morente, nudo come il Cristo della Pietà, che, con la mano sinistra, innalza un globo su cui campeggia una Nike alata. La Patria, posta alle spalle del soldato, è raffigurata come una donna dell’antica Roma, madre e sposa allo stesso tempo, che, con il braccio destro, cinge le spalle dell’Eroe mentre, con l’altra mano, sostiene la Nike. Il basamento presenta, sulla fronte, un ramo di palma in bronzo e la scritta dedicatoria, mentre, lateralmente, sono stati collocati gli elenchi dei caduti. Sul retro è, invece, collocato un clipeo di bronzo, recante la raffigurazione di una allegoria della Vittoria alata, nell’atto di attorcigliare un serto di alloro attorno ad una spada. La figura, inoltre, è in ginocchio su una imbarcazione antica, dalla prua decorata 
allegoria del sacrificio del soldato per la Patria come donna vestita all’antica e per la Vittoria, monumento ai caduti 
allegoria del sacrificio del soldato per la Patria come donna vestita all’antica e per la Vittoria ; allegoria della Vittoria, monumento ai caduti 
Catignano (PE) 
1300283045 
monumento ai caduti a basamento 
proprietà Ente pubblico territoriale 
bronzo 
marmo 
travertino 

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