allegoria della Vittoria come donna vestita all'antica (monumento ai caduti - a cippo, opera isolata) by Puchetti Enzo - bottega napoletana, bottega Italia centro-meridionale (primo quarto, secondo quarto XX, XX)

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monumento ai caduti, a cippo, opera isolata, Monumento ai caduti della Prima e della Seconda Guerra Mondiale allegoria della Vittoria come donna vestita all'antica
allegoria della Vittoria come donna vestita all'antica (monumento ai caduti - a cippo, opera isolata) di Puchetti Enzo - bottega napoletana, bottega Italia centro-meridionale (primo quarto, secondo quarto XX, XX) 
allegoria della Vittoria come donna vestita all'antica (monumento ai caduti - a cippo, opera isolata) by Puchetti Enzo - bottega napoletana, bottega Italia centro-meridionale (primo quarto, secondo quarto XX, XX) 
post 1922/04/30-ante 1922/05/24 
post 1946-ante 1948 
Monumento dedicato ai caduti della Prima e della Seconda Guerra Mondiale. Composto da podio su quattro gradini, piedistallo a due gradini sul quale poggia il gruppo scultoreo di Enzo Puchetti, che raffigura un fante morente che leva lo sguardo verso una donna vestita all’antica, simbolo della città di Bojano, che contempla il prode figlio agonizzante e gli mostra la vittoria da lei sorretta con la mano sinistra protesa in alto; un antico guerriero sannita porge al suo discendente morente la palma del sacrificio compiuto. Il guerriero a torso nudo, oltre a portare il caratteristico elmo sannita, veste una mezza tunica che scende fino ai piedi, stretta alla vita da un cinturone, con fibula la quale è costituita da un medaglione, a rilievo con testa di gorgone. La mano sinistra dell’antico guerriero è poggiata su uno scudo sannitico al centro del quale campeggia un bove sabellico rampante a bassorilievo simbolo dell’antica Bovianum. Sul tre lapidi poste sui fronti laterali e posteriore del piedistallo sono scolpiti, in ordine alfabetico, i nomi degli ottanta caduti, sul fronte anteriore una lapide documentaria; sulla base del bronzo, lato ovest, sono incise a sinistra la firma dello scultore Puchetti, a destra quella di F. Gianpaglia, forse il secondo scu 
Monumento ai caduti della Prima e della Seconda Guerra Mondiale (monumento ai caduti a cippo) 
00080024 
14 
1400080024 
Il monumento venne realizzato dallo scultore molisano Enzo Puchetti, di scuola napoletana, su commissione del Comune di Bojano, per commemorare i propri caduti durante il primo conflitto mondiale. Risale al 30 aprile 1922 la delibera n. 28 del Consiglio Comunale che stanzia L. 3.500; si pensa che il gruppo bronzeo, confrontato con altri, possa essere costato al Comitato Civico e ai Cittadini non meno di L. 50.000, giacché è costituito da tre soggetti. La cronaca dell’inaugurazione avvenuta probabilmente il 24 maggio 1922, fu raccontata assai bene da Berengario Amorosa nell' Almanacco Molisano del 1925. Il cerimoniale sull’inaugurazione non ebbe varianti particolari, anche qui la città imbandierata, il corteo che si forma presso la casa comunale, sfilata per il corso con la banda che suona la Leggenda del Piave a piazza della Vittoria d’avanti al telo che avvolge il monumento. Dopo lo scoprimento i discorsi. Unica eccezione, furono gli onori riservati allo scultore Enzo Puchetti, nel conferimento della cittadinanza onoraria deliberata dal consiglio n. 43 del 28/05/1922 . Il basamento venne danneggiato durante la Seconda Guerra Mondiale e ripristinato nel 1948, in occasione del XXX anniversario della fine del primo conflitto 
45B(+1) : 31E23(+3) : 5(+2) : 45B : 5(+2) : 12B13 : 45A3 : 54F2(+11) : 31D15 : 41D211 : 54F2(+1) 
allegoria della Vittoria come donna vestita all'antica 
Monumento dedicato ai caduti della Prima e della Seconda Guerra Mondiale. Composto da podio su quattro gradini, piedistallo a due gradini sul quale poggia il gruppo scultoreo di Enzo Puchetti, che raffigura un fante morente che leva lo sguardo verso una donna vestita all’antica, simbolo della città di Bojano, che contempla il prode figlio agonizzante e gli mostra la vittoria da lei sorretta con la mano sinistra protesa in alto; un antico guerriero sannita porge al suo discendente morente la palma del sacrificio compiuto. Il guerriero a torso nudo, oltre a portare il caratteristico elmo sannita, veste una mezza tunica che scende fino ai piedi, stretta alla vita da un cinturone, con fibula la quale è costituita da un medaglione, a rilievo con testa di gorgone. La mano sinistra dell’antico guerriero è poggiata su uno scudo sannitico al centro del quale campeggia un bove sabellico rampante a bassorilievo simbolo dell’antica Bovianum. Sul tre lapidi poste sui fronti laterali e posteriore del piedistallo sono scolpiti, in ordine alfabetico, i nomi degli ottanta caduti, sul fronte anteriore una lapide documentaria; sulla base del bronzo, lato ovest, sono incise a sinistra la firma dello scultore Puchetti, a destra quella di F. Gianpaglia, forse il secondo scu 
allegoria della Vittoria come donna vestita all'antica 
Bojano (CB) 
1400080024 
monumento ai caduti a cippo 
proprietà Ente pubblico territoriale 
pietra 
bronzo/ fusione 
marmo bianco/ incisione 
bibliografia specifica: Stelluti Napoleone - 2013 
bibliografia di corredo: Istituto del Nastro Azzurro Decorati al V.M. - Federazione regionale del Molise, Campobasso - 2000/11/00 
bibliografia di confronto: Vitale Massimo - 2004/00/00 

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